Allora ragazze, immagino che anche i vostri capezzoli abbiano, o abbiano avuto, un aspetto un po’ bizzarro, almeno per alcune di voi.
Il mio, prima della terapia, si era tipo accartocciato tutto su se stesso, non introflesso ma come se fosse stato di das e qualcuno lo avesse spiaccicato, si era allargato e abbassato. L’areola era quasi scomparsa e quello che ne era rimasto era diventato una specie di crosticina nera.
Da quando ho iniziato la terapia, il processo si è invertito, il capezzolo si è “rigonfiato” anche se è rimasto più largo dell’altro e l’areola è ricomparsa, le crosticine sono cadute o guarite, tutte tranne 2:
una, al margine superiore dell’areola, è diventata come un brufolo sormontato da una crosta dura, nera con la capocchia che col tempo si è decolorata e ora è una puntina bianca. Indolore.
L’altra, diametralmente opposta, quindi al margine inferiore, dopo che la crosta è caduta è diventata una piaga, un’ ulcera.
2 oncologhe, 1 infermiere e la mia dottoressa di base non sanno che pesci pigliare, mai visto dice.
Al momento sto mettendo licoidon (cortisone) su quella con la crosta, e sto disinfettando e trattando con fitostimoline (da oggi) quella aperta, su consiglio dei medici e del farmacista…
Per caso qualcuna ha avuto robe simili?
Credo che se non guariscono entro un paio di settimane chiederò una biopsia, ho paura siano metastasi cutanee..
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Oli.