Forums Le nostre storie

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    • Vecchio forum Wayback Machine è un archivio digitale di internet che periodicamente scandaglia tutti i siti e ne registra una copia sui propri server. L'ultima volta che ha scattato un'istantanea globale del vecchio forum è stato a novembre 2017, poi i disservizi vari hanno reso impossibile l'archiviazione. Il link seguente serve per accedere a quella copia per navigare nuovamente sul vecchio forum: si viaggia più lenti ma, per il valore delle persone e delle loro storie, ne vale sicuramente la pena : ) https://web.archive.org/web/20171219203632/http://durecomemuri.forumup.it/ Ciao! : ) 1 2

      Iniziato da: giuseppem

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    • 12/07/2020 at 11:29

      Anonimo

    • gilli hope ricomparsa Amiche mie, vi ritrovo alfin! E' dal mese di ottobre che invano cerco di ritrovare il forum, tanto prezioso, e solo oggi mi accorgo che è stato aperto qui…..spero di ritrovarvi tutte, e con buone notizie…..per quanto mi riguarda sono in periodo "buono", anche se sempre sotto controllo. Per oggi solo due righe, augurandomi di vedervi spuntare numerose. Durvelia, Ottimizziamo, Glenda, eccetera eccetera. Un abbraccio, Gilli. :heart: 1 2 114 115

      Iniziato da: gilliHope

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    • 19/04/2026 at 21:00

      Picchio

    • ribociclib Buongiorno a tutte, ho iniziato a gennaio il letrozolo, poi mi era stato prescritto anche il ribociclib ma ancora, siamo quasi ad aprile, non mi è stato consegnato. Mi dite qual è il percorso per ottenerlo? A questo punto spero che mi dicano no, non ne ha bisogno. Già il letrozolo mi ha dato tutti gli effetti collaterali noti, persino le afte in bocca! Però con gli integratori che avete indicato va molto meglio, anche la stanchezza e i dolori sono quasi scomparsi.

      Iniziato da: Cesy

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    • 19/04/2026 at 13:13

      Cesy

    • Bentrovate compagne di cordata! Buongiorno a tutte, sono nuova del forum anche se vi seguo da tanto tempo, e per fortuna! Già da un paio d'anni avevo iniziato a leggere le vostre storie e questo mi è stato di enorme aiuto ora che ho avuto la notizia di essere diventata metastatica. Provo a fare una sintetica presentazione mettendo anche qualche elemento più "tecnico" per le più esperte tra voi. Dunque, scopro di avere un tumore al seno nel luglio del 2018 durante un normale controllo di routine per lo screening mammografico (all'epoca avevo 48 anni). Premetto che non ho mai saltato i controlli di screening anche se la mia "pecca" è stata quella di non inserire indagini ecografiche tra una mammografia e l'altra, ma questo l'ho capito troppo tardi... Purtroppo infatti mi è stato detto che il mio tipo di tumore si sarebbe visto meglio da un'ecografia rispetto ad una mammografia essendo di tipo lobulare infiltrante e multifocale. Comunque ad essere stato colpito era unicamente il seno destro mentre il sinistro era indenne. L'opzione terapeutica di  prima linea è stata individuata nella mastectomia totale del seno malato, data la multifocalità delle lesioni, ma il chirurgo senologo che mi ha preso in cura mi ha caldamente consigliato di effettuare l'intervento anche al seno sinistro come prevenzione poiché per sua esperienza questo tipo di tumore può dare spessissimo recidive anche al seno sano. Così ho fatto e ho atteso il referto dell'esame istologico che ha evidenziato le seguenti caratteristiche: EI DESTRA: Neoplasia di 1.8 cm, margini liberi, con ulteriore neoplasia di 0.5 cm 8/12 linfonodi interessati dalla neoplasia, Carcinoma lobulare infiltrante ben differenziato G1, con LCIS multipli focolai di carcinoma lobulare in situ LVI +. Margini indenni. pT1c pN2 G1 PVI presente ER >90% PgR> 90% Ki67 18% HER2 assente. Poi dal 29/10/2018 al 03/01/2019 chemioterapia con schema EC x 4 cicli Dal 24/01/2019 al 15/04/2019 Paclitaxel per 12 somministrazioni Da 19/04/2019 Letrozolo Dal 13/05/2019 al 15/06/2019 RT parete toracica dx + esp.+ linf.sovra-infraclavicolari. Dal 2019 ad oggi ho fatto regolarmente i miei controlli di follow-up, che sono stati sempre negativi. A fine novembre 2025 si verifica un aumento del valore del Ca 15-3 di poco sopra al range di riferimento (36 contro 33 di massimo): il mio oncologo dice di non allarmarci perché come ben sappiamo i marker non sono poi così attendibili nell'indicare con certezza una malattia oncologica e in quel periodo avevo in effetti anche un'infezione alle vie urinarie per cui stabiliamo di curare l'infezione e di ripetere il Ca dopo un paio di mesi. Nel frattempo faccio Tac con contrasto prevista per follow-up che risulta negativa. A fine gennaio ripetiamo il dosaggio del Ca 15-3 che stavolta è raddoppiato, nonostante l'infezione fosse stata certamente debellata. Il mio oncologo a questo punto vuole farmi fare la Pet (per me per la prima volta dato che avevo fatto sempre solo Tac) e la fissiamo per il 10 febbraio, anche questa negativa. Caso ha voluto che io nel 2024 fossi volontariamente entrata a far parte di uno studio in IEO denominato EMBER-4 per la fase 3 di un nuovo farmaco ma continuando a fare la terapia tradizionale con letrozolo, essendo stata estratta in quel braccio di trattamento. Durante una delle visite in IEO previste dallo studio proprio in quei giorni, l'oncologo che mi ha visitato mi ha proposto di effettuare una risonanza whole body che hanno lì in IEO e in pochi altri posti in Italia (in Emilia-Romagna, che è la mia regione, non è presente) dicendo che la Pet non era significativa per il mio tipo di tumore perché spesso dà dei falsi negativi. E così, in accordo con l'oncologo della mia città, faccio questa risonanza il 3 marzo u.s. che evidenzia ispessimento delle pareti gastriche della regione antro-pilorica sospetto per localizzazione; si associa ispessimento peritoneale adiacente del legamento gastro-colico e del piccolo omento sospetto per carcinosi. Linfonodi sospetti nell'adipe percardiofrenico a destra. Falda fluida in pelvi, in addome di lieve entità e minima lungo le docce parieto-coliche. Puntiforme formazione di aspetto cistico nella coda del pancreas (im 74se32), meritevole di follow-up. Ripetuti gli esami per il Ca in data 11 marzo, siamo arrivati a 101. In IEO mi è sto proposto, come unica alternativa alla terapia standard prevista da casi come il mio, lo studio EVOPAR, attivo presso l'istituto, previo pre-screeening relativa alla presenza di mutazioni somatiche di BRCA 1 e 2, che però mi è stato detto sarebbero molto improbabili non avendo io in famiglia altri casi di tumore al seno. Dato il lasso di tempo molto lungo che intercorrebbe per effettuare questi accertamenti (da eseguire sul reperto del blocchetto master del tumore primario) e le scarsissime possibilità di rientrare nel novero delle candidate, ho optato per la terapia standard di Fulvestrant in combinazione con Abemaciclib ma non prima di aver effettuato un prelievo di tessuto gastrico tramite gastroscopia per verificare che le caratteristiche del tumore non siano variate nel corso di questi 7 anni, nel qual caso naturalmente si dovrebbe riconsiderare la terapia da somministrare. E così eccomi arrivata qui, sperando di non avervi annoiate con tutta questa tiritera. Voglio dirvi che se ho tirato fuori il coraggio per affrontare tutto questo e per guardare al futuro senza farmi prendere sempre e solo dallo sconforto è solo merito vostro: perciò grazie di cuore. Per ora vi dico "a presto" care Dure!    

      Iniziato da: Acidula

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    • 19/04/2026 at 08:53

      Cesy

    • Tumore al seno metastatico Buongiorno a tutte, ho trovato questo sito navigando in cerca di conforto. A maggio 2023 dopo 8 anni dal tumore primario, a mia mamma sono state diagnosticate metastasi ossee e polmonari. Ha iniziato la terapia con abemaciclib sospesa a settembre 2025 (dopo aver ridotto il dosaggio nel tempo) per comparsa di due lesioni al fegato e ha iniziato la terapia con capecitabina fino ad ora. Alla tac di controllo hanno evidenziato un aumento delle due lesioni al fegato quindi tra due settimane inizierà il trattamento con Enhertu tramite Picc. Il suo tipo di tumore è neoplasia mammaria luminal HER2 low avanzata. Avete esperienze con questo stadio di malattia e con questa chemioterapia? Mi dico sempre che finché ci sono terapie da fare è un bene ma dentro di me, essendo anche diventata mamma da poco, l’idea di perdere la mia mamma di 53 anni a soli 29 anni con le mie sorelle più piccole é devastante…

      Iniziato da: Cm96

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    • 10/04/2026 at 19:21

      Cm96

    • Prima volta SACITUZUMAB GOVITECAN Salve a tutte le dure. Ciao Picchio e a chi si ricorda di me. Sono nel forum da circa 3 anni, insomma più o meno da quando sono metastatica a fegato e ossa. Operata 5 anni fa quadrectomia. Inizialmente solo anti ormoni, poi le metastasi scomparse con Verzenius. Mutazione dopo circa 20 mesi. Ricomparsa metastasi fegato, e progressione ossa. In tutto sto tribolando da 5 anni e 2 mesi. Dopo la mutazione Elacestrant il farmaco adatto a me. Non ha funzionato. Amen - poi due diversi cicli chemio, neanche questi fatto niente. Continua progressione metastasi fegato, ossa meno. Segue 5 mesi fa biopsia metastasi fegato. Risultato: dimezzati i recettori ormonali. Arriviamo una settimana fa e si decide sacituzumab Govitecan. Fatto chemio scorsa settimana. Quindi i nuovi parametri sono tumore seno triplo negativo. Ho chiesto Quo del farmaco ma c'è poco o niente. Ma non mi arrendo, sto aspettando che chi sta facendo questa esperienza arrivi a leggere il mio messaggio. E darmi spero buone notizie. Un buon giovedì a tutte. Ciao Picchio  

      Iniziato da: Francesca

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    • 09/04/2026 at 18:55

      Francesca

    • Recidiva con metastasi ossee dopo 12 anni Buongiorno a tutte, Scrivo per raccontare la storia di mia madre, nella speranza di ricevere conforto. Mia madre ha avuto un tumore al seno duttulo-lobulare infiltrante nel 2013, ha fatto otto cicli di chemioterapia neoadiuvante seguita da intervento chirurgico e 30 sedute di radioterapia. È stata in terapia ormonale con Arimidex per 9 anni. Tutti i controlli sono sempre andati bene e pensavamo che ormai la malattia fosse un lontano e brutto ricordo. A fine agosto del 2025, in seguito ad un dolore comparso alla colonna, ha eseguito una TC torace nel sospetto di una frattura o di un crollo vertebrale e da lì abbiamo avuto l'amara sorpresa: la sede del dolore era in realtà sede di metastasi ossea. Ha effettuato anche RM e PET che hanno evidenziato lesioni multiple sempre a carico delle ossa, di dimensioni molto piccole rispetto alla vertebra che le dava dolore. Su questa vertebra ha effettuato anche biopsia ossea e radioterapia. Dalla biopsia è emerso che le metastasi hanno caratteristiche diverse rispetto al tumore di partenza: 12 anni fa il tumore era ormonale (Er 98% e pr 98%, her2 negativo), ora invece i recettori ormonali si sono abbassati tantissimo (2% e 3%). L'oncologo ha voluto comunque tentare una terapia ormonale associata ad inibitori delle cicline, per cui da 4 mesi è in terapia con Palbociclib ed exemestane. La terapia la sopporta bene. A fine marzo ha effettuato una TC Total body e si sono evidenziate molte lesioni che a settembre erano visibili solo con RM e PET e hanno tutte carattere osteoaddensante. Questo potrebbe indicare risposta alla terapia? Abbiamo la visita oncologica a fine mese, l'oncologo ci aveva detto che in caso di risposta al farmaco le lesioni si sarebbero addensate. È possibile che anche con recettori ormonali così bassi la terapia possa funzionare? Se qualcuna volesse condividere la propria esperienza sarebbe tanto di aiuto. Un abbraccio a tutte!

      Iniziato da: Antenna

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    • 08/04/2026 at 18:59

      Pallina

    • Carlotta Salve a tutte, mi presento, sono Carlotta e ho 37 anni. Ho ricevuto la diagnosi di tumore a fine gennaio, linfonodo positivo e solita trafila che conoscerete. La tac presentava un secondassimo, uno solo, la fegato, e per avere ulteriore certezza ho eseguito una pet, che purtroppo ha confermato. Pulita, invece, la scintigrafia. il tumore primario è ER positivo, mentre quello diffuso ai linfonodi e, si presume, al fegato, HER2 positivo. Venerdì avrò la prima infusione, taxolo + doppio blocco anti her2. sono seguita dal mio ospedale di riferimento, che fa parte di una Breast Unit, e ho avuto la fortuna di aver un contatto diretto con un oncologo dello IEO, che monitora a distanza e sino ad ora ha approvato ogni passo della mia oncologa. Sto cercando di essere positiva, nonostante le continue batoste date dagli esiti, e credo anche di riuscirci abbastanza bene. ho la fortuna di essere circondata d'amore, in famiglia, tra le amicizie, in ufficio. Ma ho letto di voi, vi leggo da settimane, e ho pensato che forse qui posso trovare un pò di conforto da chi è da questa parte della barricata. Non mi spaventa la chemio, ma i capelli, quelli si, mi terrorizzano. sembrerà superficiale, ma è così. non mi sono mai amata, nel mio aspetto, ed il gonfiore per il cortisone, l'alopecia, i problemi alla pelle, le sopracciglia, sono prospettive che mi devastano. Intorno a me ho tanto ottimismo, anche dalle mie oncologhe, dicono che sono giovane, che le cure per her2 sono all'avanguardia, ma io so che una metastasi all'esordio non promette bene. non ho paura per me, davvero. ho paura per quelli che mi amano. i miei genitori, su tutti, perdere un figlio è contro natura, non se lo meritano. per il mio compagno, che mi sta vicino sapendo che non potrò mai dargli un figlio. per le mie amiche, che fanno a turno per chiamarmi e piangono di nascosto da me. spero, con voi, di trovare qualcuno che capisca come mi sento, che capisca che ho paura solo per gli altri è che non è finto altruismo, è la realtà. spero qui con voi di poter smettere per un attimo di tenere botta, di farmi vedere sempre al top, di poter dire che sono arrabbiata perchè ho 37 anni, e avevo fatto un'eco di controllo 13 mesi prima. spero che possiate aiutarmi, e che magari anche io possa con il tempo aiutare voi. anche solo scrivendo queste poche righe, per la prima volta dopo mesi riesco a piangere, e credo mi faccia bene. Domani sarò a Milano ad informarmi per la protesi capillare, non so se qualcuna di voi l'ha usata o la sta usando. grazie in anticipo per avermi ascoltata.   1 2 9 10

      Iniziato da: Carlotta87

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    • 06/04/2026 at 20:16

      StellaS

    • Riflessioni serali…. Ciao ragazze, da qualche giorno ho iniziato a fare delle riflessioni, ho fatto delle ricerche, e mi sono documentata su casi di persone che sono guarite o che comunque hanno avuto delle remissioni dalla malattia, pur avendo tipologie rare di tumori ed essendo al IV stadio. Tutte queste storie, alcune delle quali raccontate dettagliatamente in numerosi libri, hanno un minimo comune denominatore: raccontano di un profondo cambiamento nel modo di vivere di queste persone, più che altro di un cambiamento identitario.. di un movimento verso l'autenticità di se stessi e l'abbandono di un ruolo che ci siamo costruiti o che ci e' stato delegato. Le frasi tipiche sono: il cancro non mi ha insegnato ad essere forte, mi ha insegnato ad essere vera, una sorta di cambiamento di prospettiva ma non per fuggire bensì' per tornare a se' stessi ed iniziare a vivere per se stessi; non mi abbandono più, non mi tradisco più per tenere gli altri tranquilli; ero gentile con tutti, tranne che con me stessa; il cancro mi ha costretta a sedermi e sedendomi mi sono trovata. Insomma queste testimonianze raccontano di persone che dopo la diagnosi sono arrivate a un punto di rottura, hanno capito che con la malattia il corpo stava comunicando che qualcosa, nel vecchio modo di vivere, non stava andando nel verso giusto. Leggendo tutto questo mi sono resa conto che anche io molto spesso non sono stata autentica, per essere forte ho negato e soffocato la sofferenza per la separazione dal mio ex marito, volevo essere una figlia perfetta, ho evitato i conflitti e spesso non dicevo cio' che pensavo veramente per non averne, ho sempre cercato di essere super performante al lavoro, ho lasciato aperte relazioni con persone tossiche o drenanti che si lamentavano di tutto in ogni telefonata o ogni occasione di incontro e ho vissuto nella paura... paura di stare male di morire della recidiva.... Adesso credo di essere arrivata a questo famoso punto di rottura, magari non in forma cosi' dirompente o deflagrante come lo avevo immaginato, ma con un processo lento fatto di respiri, meditazione, ascolto di se, disegni con gli acquerelli passeggiate... Da ora in avanti vorrei essere una persona diversa, è difficile perche' in qualche modo il ruolo che mi ero costruita attorno mi rassicurava, ma e' necessario; ultimamente non riuscivo a trovare nulla che creasse in me' anche solo un micro-senso di vitalità… Volevo condividere con voi. Buonanotte e un abbraccio forte a tutte.

      Iniziato da: StellaS

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    • 06/04/2026 at 19:54

      StellaS

    • Secondo tumore er+ con metastasi epatiche Buonasera, ho già scritto qualche settimana fa in questo forum per spiegare la situazione di mia suocera e chiedere opinioni e parlare con qualcuno che può capire la nostra situazione e tutto ciò che comporta. Mia suocera è seguita dal 2020 dall’Istituto Curie di Parigi, dove risediamo. Nel 2020 le è stato diagnosticato un tumore al seno di tipo HER2+  al seno destro. Ha fatto chemioterapia EC (epirubicina e ciclofosfamide) e poi Taxol e Herceptin. E’ stata poi sottoposta a mastectomia con rimozione dei linfonodi sentinella ed in seguito a radioterapia ed infine ha ricevuto per un anno e mezzo T-DM1. Per qualche anno siamo stati relativamente tranquilli. All’inizio di febbraio 2026 con auto palpazione ha sentito purtroppo una piccola massa e nelle scorse settimane ha eseguito mammografia, ecografia, pet scan. Dalla pet è stata confermata la presenza di una massa al seno di 26 mm con una massa al fegato, sempre di 26 mm. Abbiamo scoperto con la biopsia la natura di questo tumore :ER+ HER2-. Da sabato assume Letrozolo. Stiamo aspettando di sapere se può partecipare o meno allo studio clinico evopar ma aveva fatto in passato un test genetico dove non venivano riscontrate mutazioni. Sappiamo che dovrebbe iniziare anche un secondo farmaco ma prima dobbiamo attendere questi risultati. Purtroppo da oggi lamenta un dolore al fegato. Qualcuna di voi ha mai riscontrato dolore al fegato con il Letrozolo? Ovviamente avendo metastasi al fegato. Inoltre, stiamo cercando di capire perché ci viene rifiutata la chirurgia per eliminare la metastasi al fegato. Continuiamo a chiedere ma ci viene detto che è inutile eliminare la metastasi. Qualcuna di voi ha rimosso le metastasi epatiche chirurgicamente?   Ciò che mi preoccupa molto è la reazione di mia suocera, purtroppo la vedo poco combattiva e speranzosa di poter vivere a lungo. Sente di vivere con una spada di Damocle sulla testa dato che le è stato detto che una guarigione è impossibile e sinceramente non so come poterla aiutare. Non voglio darle false speranze ma sto cercando di dirle che la medicina fa progressi da gigante e che ci sono altre donne che vivono e lottano per anni. Ha anche ricevuto questa notizia lo stesso giorno in cui è nato il suo primo nipotino e crede di non poterlo vedere crescere se non per pochi mesi. Aver superato il primo tumore per poi ritornare a cadere dopo pochi anni senza aver possibilità di guarigione non è facile per lei ed ovviamente per nessuno di noi ma sto cercando testimonianze per riuscire a convincere lei e noi tutti che possiamo superare anche questa. Scusate lo sfogo e vi ringrazio se avete letto fino a qui.    

      Iniziato da: mailke

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    • 06/04/2026 at 17:06

      mailke

    • Domanda Come si capisce se la terapia con il Ribociclib sta funzionando o meno? L'oncologo non ha saputo dare una risposta. In cura da gennaio, pare che la tac sarà verso settembre (ci siamo come tempi, secondo voi?). Inoltre sembra che la stanchezza, l'abbassamento dei globuli rossi e bianchi sia del tutto normale e ci si deve in qualche modo convivere, vi risulta?

      Iniziato da: Stellina26

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    • 01/04/2026 at 23:21

      Oli

    • Ho bisogno di voi Ciao a tutte "colleghe", mi sono appena registrata perché credo che siate la mia ultima speranza in questa che mi sembra la storia più triste di tutte le storie tristi. Lo so soffriamo tutte ma nonostante mi senta anche in colpa a cercare qualcuna che abbia avuto una sfortuna simile alla mia per sentirmi meno sola, non ne trovo. Se scrivo qui vi immaginerete già quale può essere il mio percorso quindi non vi annoierò a lungo con la mia storia clinica. Chiedo solo un aiuto che né la mia famiglia né la mia psicoterapeuta né tantomeno i medici sono riusciti a darmi. Ho 39 anni, attualmente ho metastasi a tutta la colonna vertebrale, fegato e polmone. Dopo la recidiva a soli due anni dalla diagnosi (prima chemio, intervento di mastectomia bilaterale e radio) non hanno funzionato né Abemaciclib né Talzenna (gene Brca2) a causa dei quali ho vomitato tantissimo, fatto 4 trasfusioni e perso 10 kg perché non riuscivo più a mangiare, né a digerire cibi semplici. Prendo 7/8 farmaci al giorno, ho un cerotto di Fentanyl da 112 mg, faccio 2 punture al mese (prima Decapaptyl ora Enantone e Xgeva) e non ho un solo motivo per alzarmi domani mattina. Gli effetti collaterali del fentanyl sono forse peggio della malattia stessa. Mi sono curata a Milano dove mi avevano proposto di rifare chemio (paclitaxel settimanale) a vita per sopravvivere al massimo 5 anni. Il mio nuovo oncologo della mia città natale vuole farmi prima riprovare con altro inibitore cicline, stavolta Pabociclib. Ho paura che ricomincerò a vomitare e che non funzionerà come è già successo con Abemaciclib. A quel punto dovrei accettare di dover fare chemio perenne per sopravvivere qualche anno (qualora almeno la chemio funzionasse). Solo voi potete essere sincere con me: sono esagerata a disperarmi ogni giorno?Esiste un modo anche per me di vivere dignitosamente quello che mi resta?ho il cuore a pezzi...se potete aiutatemi voi 1 2 12 13

      Iniziato da: Domy

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    • 30/03/2026 at 13:02

      Andrea8862

    • @Diariodallaluna – Mi presento a Voi tutte, Dure! Buon pomeriggio. Mi chiamo Andrea e a settembre 2025 la vita di tutta la mia famiglia è cambiata. Ad Agosto mia moglie Daniela (La Tata, la chiamo così) sente un nodulino al seno. Facciamo i controlli e le cose iniziano ad andare di male in peggio. Ogni step, ogni esame, ogni cosa: sempre peggio. A settembre il verdetto: carcinoma duttale multifocale bilaterale. Due a dx e due a sx. Due doppio negativo e due doppio positivo, Ki67 a 30.9. Intervento a ottobre al volo: mastectomia bilaterale e disserzione ascellare sx (11 positivi) e rimozione a dx (1 positivo). Un micronodulo polmonare da tenere sottocontrollo in futuro (che già ci fa pensare male). Recupero lontano 4 settimane da casa, in un appartamento di fronte dove l'assistevo insieme ai familiari perchè in casa abbiamo i figli piccoli e il cane. Con 3 drenaggi, ci suggeriscono, meglio non rischiare. Si riprende. Dicembre 2025 inizio chemio rossa: 4 sedute, una ogni due settimane, finite a gennaio. Adesso siamo alle bianche (oggi la seconda somministrazione); in più, ogni tre, monoclonali  (fine prevista a gennaio dell'anno prossimo, perchè sono 22 somministrazioni, una ogni tre settimane). Il mondo mi è crollato addosso. Avevamo APPENA comprato casa da ristrutturare. Il grande è seguito dallo psicologo per aiutarlo a superare il momento, il piccolo è costantemente appiccicato alla gamba della mamma. Io interiormente mi sono sentito veramente a pezzi: mi sembra di aver vinto un biglietto per un ottovolante che nessuno voleva prendere. Ora bene, ora male. Ho reagito a modo mio: dopo un'iniziale momento di sconforto ho ripreso a tenere la barra dritta, anche per tutti gli altri. Arrivo a sera che crollo sul letto, ma non voglio mollare neanche un centimetro. So che, indipendentemente dalla gravità della situazione, la regola è essere positivi, vivere giorno per giorno e godersi fino all'ultima goccia i momenti belli. Ma questo non mi è bastato. Per cui ho deciso di sfogarmi a modo mio e ho aperto una pagina Instagram @Diariodallaluna in cui racconto la Nostra storia, dopo questo malefico regalo che la vita ci ha fatto. In più, visto che siamo una famiglia di rugbisti (Tata a parte), ho deciso di utilizzare il mondo del rugby per aiutare gli atri: sensibilizzare alla prevenzione e supportare la ricerca scientifica con donazioni al CRO di Aviano (PN), dove la Tata è seguita. Aiutare gli altri mi fa stare meglio, a modo mio mi fa stare bene. Se vi va, fate un giro nella pagina e mettete l'Hastag #durecomemuri, così vi riconosco e vi saluto con affetto. Non mollo, non molliamo un centimetro. Anche se so che la lotta sarà dura e il futuro, probabilmente, non sarà proprio come me lo ero immaginato, non molliamo un centimetro e urleremo finchè avremo fiato: Fanculo al cancro, Nessuna lotta da sola!   Grazie per avermi ascoltato. Un abbraccio a Tutte.   Andrea Foffano  

      Iniziato da: Andrea8862

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    • 23/02/2026 at 10:01

      Andrea8862

    • La storia di Mavi: ciclista metastatica. Ciao a tutte, mi chiamo Mavi, diminutivo di Margherita Vittoria, e sono una grande amante della Vita! Sono molto sportiva, pratico ciclismo ad alti livelli, arrampicata, corsa, danza! Sono insegnante di yoga, guida cicloturistica e guida di Bagni di Bosco! e anche io come tutte voi ho una storia da raccontare e condividere, con la certezza che questo possa alleggerire il mio fardello e di essere accolta e compresa. Ho 48 anni, mi sono ammalata nel 2008 a 30, quando avevo una carriera avviata e tanti progetti. All’epoca, quasi 20 anni fa, se andavi da un medico a 30 anni con un nodulo al seno, ti sentivi rispondere: non è niente…si faccia rivedere tra un paio d’anni. Io però sentivo che qualcosa non andava, e così l’anno dopo, nel 2009 mi sono fatta rivedere si, ma in un centro oncologico di Padova (io sono di Venezia). Non c’è stato il minimo tentennamento: “dobbiamo procedere con urgenza” dissero i senologi. “Ci spiace: capita a 1 su un milione di ammalarsi così presto” Mi venne comunicata la diagnosi della neoplasia il giorno del mio 32mo compleanno, 25.11.2009, e chi se lo scorda! Devo dire che in quell’occasione non mi sono preoccupata più di tanto, ma più per incoscienza, ora mi ritrovo a pensare. Con la forza di una leonessa sono passata attraverso questa esperienza. Mastectomia dx, chemio, terapia ormonale. Sempre col sorriso!!! A questo sono seguiti 5 anni di tamox e 3 di Decapeptyl. Ma nel 2015, appena interrotta la cura, in dicembre, qualcosa non va, non mi sento bene. Lo capisco subito… parlo con 4 medici che mi fanno credere di essere pazza, “ma hai fatto gli esami di follow up 4 mesi fa, impossibile tu abbia qualcosa” (Medico di base, oncologa, ginecologa, radiologo). Finalmente il mio senologo mi dà retta: recidiva in ascella, lì dove il linfonodo sentinella, 5 anni prima era negativo. “”Ci spiace: capita a 1 su un milione” Ma va bene, solo un piccolo intoppo. Svuotamento ascellare, solo 1 linfonodo intaccato su 17. A posto così: un po’ di radio in sovraclaveare e si torna a vivere. Exemestane e Decapeptyl (che non ho mai smesso). Stavo organizzando i preparativi per il mio 10 anno priva di malattia: il mio tanto agognato oblio oncologico! A febbraio 2025 agli esami di controllo, marcatori aumentati, 2 su 3, di poco pochissimo. Un punto o due sopra il limite. (Eco addome e mammo e rx tutto ok). L’oncologa mi rassicura: oscillazioni. Ricontrolliamo verso maggio/giugno. Io vado in ferie e li controllo a luglio. Ancora aumentati, di poco, ma aumentano. Per precauzione: facciamo la pet! Un quadro che mai mi sarei aspettata! Metastasi estese, soprattutto in zona del torace, pleura, mediastino, collo, clavicole, qualcosa in epatico, addome, qualcosa osso femorale. Veloci, facciamo tac! che conferma! PROGRESSIONE DI MALATTIA! La mia oncologa che mi segue da 10 anni a questo punto mi molla! “Guarda non è per cattiveria, ma io da qualche anno non sono più dedita alla mammella, ma all’osso, non saprei che terapie farti fare, meglio qualcuno di più aggiornato. (E me lo dici ora?!).. ti faccio seguire da una persona speciale, che ha molta umanità” Facciamo Biopsia: sì ma dove??? Pleura, sì sì buchiamo la pleura. Mamma mia che male!!! Un dolore esagerato!!! Istologico conferma essere lo stesso identico di 17 anni prima! Uguale, mai mutato! il quadro generale è favorevole. ci sono molte terapie a nostra disposizione. In particolare, le cicline. Ci sono donne che le fanno da anni, hanno cronicizzato la malattia. A settembre inizio Letrozolo. A ottobre inizio Ribociclib. evviva la ricerca! Tollero bene. Scompaiono sintomi, come affanni, respiro sibilante e tosse stizzosa. Continuo ad allenarmi con gioia e soddisfazione. Faccio 1 ciclo, tutto ok. Al secondo neutrofili bassi: sospendiamo 2 settimane invece di 1. 3 ciclo: inizio di nuovo ad avere i sibili e la tosse. “Avrai preso freddo” dicono i medici. A gennaio farò i primi controlli (dopo 5 mesi dagli ultimi e 3 cicli di terapia). Chiedo 4 volte all’oncologa: cosa ci dobbiamo aspettare? Può essere che la terapia non funzioni? Le sue risposte sono state sempre categoriche: ci aspettiamo solo ed esclusivamente che il farmaco funzioni e che tu sia in remissione!!! Altri esiti non sono possibili, non mi è mai successo, saresti la prima. All’esame del sangue di gennaio: un successo. Tutto perfetto. Neanche una stellina. No aspetta: una stellina c’è! E ti pareva: CA15.3 raddoppiato rispetto ad agosto, da 50 a 90. Che palle! Gli altri marcatori scesi drasticamente… vado un po’ in panico. Scrivo a questa oncologa che mi sta seguendo che va sempre di fretta, che in 5 mesi non mi ha mai visitata o toccata. Solo detto “devi fare, facciamo, fai” mai una spiegazione o un incoraggiamento. Le mando una mail: marcatore raddoppiato!!!! È venerdì, nessuna risposta. Le riscrivo martedì, nessuna risposta. Eh vabbè: tanto devo aspettare esiti della Pet! Mercoledì arrivano esiti pet. Regressione: polmoni, pleure, mediastino, collo, pancia, ossa!!!! Mi viene quasi da piangere dalla gioia. nella seconda pagina: MA!!!!!! Discreta captazione lesioni epatiche!!!! Aumentata rispetto ad agosto. Ma ti pare che per una volta, dico una da un anno a questa parte, io non possa tirare un sospiro di sollievo… deve essere sempre tutto complesso!!! scrivo all’oncologa: pet dubbia hai visto??? Non mi risponde. Giovedì decido di andare in ospedale. Ma per eccesso di cortesia le scrivo l’ennesima mail: sto venendo in ospedale, dove ti trovo? “No non venire, non ho tempo oggi, vieni domani” (e meno male che era la migliore in termini di umanità) ieri vado da lei: la sensazione che ho avuto è di una che non mi ha mai veramente protetta o accettata. Stile: Lo faccio perché mi tocca. Ho percepito la sua arrendevolezza e il suo vedermi ormai con un piede nella fossa. Lei non mi piace, non mi è mai piaciuta. Piangevo e continuava a parlare in medichese di cose che manco ho capito. Lei propone biopsia fegato (persino ha ipotizzato che sia un nuovo tumore che non c’entra niente con la mammella, il che mi sembra un po’ improbabile), tipizzazione e poi chemio. Non mi vuole far fare tac, o RM, niente radio e niente termo ablazione. Sono 3 lesioni. Piccole, lei dice. Non è grave, ma bisogna fermarle subito. Io sono uscita distrutta dall’incontro con lei ieri! Confusa, smarrita, impaurita. Ho preso appuntamento in un’altra struttura della zona, e più vicina a casa. Me ne parlano tutti molto bene e vediamo se trovo qualcuno che, quando ci vado, so che sto andando da una persona o un gruppo di persone che mi vede come una persona e che ci tiene a me. Avere la sensazione di essere in un rifugio. E non un numero, non minacciata!!! Ho sempre l’ansia quando vado da quell’altra. Non mi ha mai chiamata per nome, mai guardata negli occhi e mai fatto un sorriso. Ecco, scusate la lungaggine. Sono tanti anni di vita racchiusi in poche parole. Sono delusa. Mi auguravo il mio corpo rispondesse bene alle terapie e alle cure che gli dedico. Io non posso fare niente più di così. Ho smesso di lavorare per un po’, faccio lunghe passeggiate in natura, faccio cose che amo, mangio bene (quello sempre), medito e pratico yoga, mi accerchio di Amore. Vado da una psicologa e da una Cancer Coach! Questo tradimento non me lo aspettavo. Ecco: se avete suggerimenti, esperienze da condividere, tutto è bene accetto. Io già solo per avervi scritto mi sento un po’ meglio.. un abbraccio Mavi

      Iniziato da: Mavi

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    • 13/02/2026 at 10:16

      Mavi

    • Transaminasi sballate Ciao ragazze.....la tac è andata molto bene.......ma le transaminasi si sono notevolmente alzate;  a voi è mai capitato? .......che cosa avete fatto.......non sono molto brava ad usare il forum .....ma cercherò di imparare!

      Iniziato da: Fiamma 61

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    • 6
    • 17/01/2026 at 10:30

      Fiamma 61

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