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Scoperto tassello mancante che spiega crescita dei tumori ANSA.itSalute&BenessereToggle navigation Scoperto tassello mancante che spiega crescita dei tumori Studio con Bambino Gesù e Tor Vergata apre strada a nuove cure Redazione ANSA 15 aprile 202109:35 Nel sangue gli indizi per trovare le tracce dei tumori quando sono in uno stadio molto precoce (fonte: mattthewafflecat/Pixabay) © AnsaFOTO Scoperto il tassello mancante che spiega come proliferano le cellule tumorali. I ricercatori dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e dell'Università di Roma Tor Vergata, in collaborazione con altri Centri di ricerca europei e statunitensi, hanno Individuato per la prima volta il rapporto tra due particolari proteine, Ambra1 e Ciclina D: quando è sbilanciato, si innesca il processo tumorale. La scoperta apre la strada a terapie specifiche, contro molti tumori degli adulti e dei bambini, che inibiscono il sistema di difesa delle cellule malate sino alla loro autodistruzione. Lo studio, sostenuto da AIRC, è pubblicato su Nature. Nel corso delle indagini, i ricercatori hanno infatti notato che in caso di assenza o di scarsa quantità di Ambra1, la Ciclina D non viene distrutta come dovrebbe e, quindi, si accumula. A causa di questo accumulo, le cellule cominciano a dividersi a velocità incontrollata, il DNA si danneggia e si innesca la formazione di masse tumorali. Lo squilibrio dei livelli delle due proteine è stato riscontrato in molti tipi di tumore tra cui l'adenocarcinoma polmonare, il sarcoma e il glioblastoma. La scoperta di questo meccanismo, chiariscono i ricercatori, apre importanti prospettive terapeutiche. Lo studio del Bambino Gesu descrive infatti anche la sperimentazione di una terapia per i tumori basati sullo squilibrio di Ambra1 e Ciclina D. Non essendo disponibili, ad oggi, farmaci in grado di agire direttamente sulle due proteine per ripristinarne la giusta quantità, i ricercatori hanno individuato una soluzione alternativa che sfrutta uno dei punti deboli delle cellule tumorali: il sistema di riparazione. La grande velocità con cui le cellule cancerose si dividono genera una serie di errori nel loro DNA che vengono via via corretti da un sistema di enzimi (presente in tutte le cellule del corpo umano) che consente loro di sopravvivere e proliferare. Se il processo di riparazione viene però inibito, le cellule cancerose malate accumulano così tanti difetti da andare incontro all'autodistruzione. La terapia (un mix di farmaci specifici chiamati inibitori del sistema di riparo) è stata sperimentata con successo su modelli cellulari e animali: il tumore è regredito ed è aumentata la sopravvivenza. La ricerca, quindi, suggerisce che questa strategia di cura, già utilizzata per il trattamento di alcuni tipi di tumore dell'uomo, potrà essere applicata anche ai pazienti con la combinazione Ambra1-Ciclina D alterata. Risultati della ricerca sono ulteriormente confermati da altri due studi internazionali, condotti negli Stati Uniti - a New York e a San Francisco - che, da punti di partenza differenti, arrivano alla stessa conclusione: Ambra1 controlla Ciclina D. Per l'alto valore scientifico della scoperta, i tre studi sono stati pubblicati in sequenza sullo stesso numero della rivista scientifica Nature RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
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- 03/05/2021 at 03:10
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Farmaci early access Segnalo un articolo dal Corriere della Sera che ho trovato molto interessante, a proposito di farmaci di non immediata disponibilità: https://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/20_dicembre_22/tumori-complesso-poco-sfruttato-early-access-che-fa-arrivare-prima-cure-piu-nuove-malati-319c6c96-4372-11eb-b5b3-83b8489836bd.shtml
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- 23/12/2020 at 00:43
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Articolo incoraggiante su abemaciclib e alpelisib ecco il link: https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/oncologia/tumore-al-seno-hr-her2-cure-sempre-piu-mirate
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- 26/09/2020 at 18:43
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IEO per le donne 2020 quest'anno, per ovvie ragioni, IEO per le donne si potrà seguire online. di seguito il link alla pagina: https://www.facebook.com/IstitutoEuropeoDiOncologia l'appuntamento è per oggi, 25 giugno, alle 18.
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- 25/06/2020 at 17:41
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Aron Goldhirsch Ho saputo che è mancato il prof. Goldhirsch, Ora era in humatitas ma ha lavorato in ieo. È stato anche il "maestro" della mia Dottoressa...
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- 01/03/2020 at 13:40
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Farmaci preventivi Su El País di oggi (https://elpais.com/elpais/2020/01/14/ciencia/1579004263_236489.html) un’intervista al presidente del gruppo spagnolo di ricerca sul tumore al seno. L’articolo è abbastanza accessibile anche per chi non parli spagnolo (e poi c’è sempre Google translator). A parte le peculiarità del sistema iberico, con i problemi che nascono dalla consistente autonomia regionale in tema di sanità - che ignoro se siano applicabili anche a noi - e a parte le (corrette, secondo me) considerazioni sull’inutilità di sovvenzionare farmaci costosissimi che hanno un effetto solo molto relativo sulla malattia, mi ha colpito una cosa. L’intervistato sostiene che da tempo si sa che alcuni farmaci “nostri” e di uso comune (cita tamoxifene, exemestane, anastrozolo) se somministrati in prevenzione a donne sopra i 50 riducono sensibilmente il rischio di ammalarsi. Parliamo, ovviamente, di cancro ormonoresponsivo in donne in menopausa o quasi. è la prima volta che leggo una notizia del genere e mi chiedo se qualcuno ne avesse notizia, e se siano mai stati avviati studi somministrando a donne sane i predetti farmaci, a scopo preventivo. Grazie.
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- 22/01/2020 at 19:13
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Scoperte nuove cellule immunitarie, riconoscono più forme di tumore http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2020/01/21/nuove-cellule-immunitarie-riconoscono-piu-forme-tumore_cc1b0206-e2bc-4ab2-bfea-4657632a9d5a.html
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- 22/01/2020 at 10:35
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Io scrivo Per chi l'avesse persa suggerisco di "ri-vedere" io scrivo su raitre, delicata e interessante.
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- 04/01/2020 at 22:43
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Nuovi farmaci per her2+ ecco il link a un comunicato stampa dello IEO, che rimanda a un articolo più dettagliato sul Corriere della Sera: https://www.ieo.it/it/PNA/Lista-News/sfida-tumore-al-seno/
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- 22/12/2019 at 18:15
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IEO – passaporto genetico per la Personalizzazione Molecolare Mi sembra molto promettente: IEO inaugura l’era della Personalizzazione Molecolare: nei database mondiali si cerca il farmaco specifico per le molecole del tumore di ogni paziente. Nasce lo IEO Molecular Tumor Board ecco il link: Personalizzazione Molecolare
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- 21/11/2019 at 15:55
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Manualino interessante In questi giorni di ricovero in ospedale un po’ presa dalla noia delle lunghe giornate a fare nulla di nulla, mi sono messa a scartabellare tutto il web in cerca di informazioni e sono incappata in questo manuale che ho trovato completo e interessante, spero sia di aiuto anche a voi, soprattutto per chi ha appena avuto una diagnosi di secondarismi/metastasi: https://europadonna.it/wp-content/uploads/2019/09/seno-metastatico_A5-2019.pdf Un abbraccio a tutte! M
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- 18/11/2019 at 14:04
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Fuori TG oggi 12/11 rai 3 Oggi alla trasmissione Fuori TG hanno parlato di tumore al seno, chi volesse rivedere la puntata può farlo dal sito Rai
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- 12/11/2019 at 12:32
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Prevedere la risposta alla terapia del tumore al seno metastatico dal respiro Dalla Fondazione Veronesi Prevedere risposta dal respiro
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- 02/11/2019 at 11:34
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Sono aperte le iscrizioni a Paziente Diplomata – Humanitas Sono aperte le iscrizioni alla giornata annuale di informazione sul tumore al seno organizzata da Humanitas. Questo il programma: – Avanguardia nella diagnosi – Terapie endocrine: trovare un equilibrio tra benefici e gli effetti indesiderati – Alleanza tra le donne e medici: parole alle pazienti – L’ambiente, lo stile di vita e l’alimentazione influiscono sulla propensione all’insorgenza dei tumori del seno. – ANGOLO Culturale e Musicale e soprattutto al dialogo tra gli specialisti e il pubblico. La conferenza si terrà Sabato 12 Ottobre 2019 presso il Centro Congressi Humanitas, nel Palazzo 8, Via Manzoni 113, Rozzano (Mi) . A questo link tutte le informazioni - per iscriversi cliccare sul tasto Book your ticket https://www.humanitasedu.it/event/paziente-diplomata-9-conferenza-per-donne/ L'anno scorso avevo trovato questa giornata molto interessante, anche per la possibilità di parlare di persona con tanti specialisti
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- 23/09/2019 at 12:16
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la cardioaspirina farmaco preventivo incollo un paio di articoli di Melania Rizzoli su Libero quotidiano dopodiché prendo appuntamento con il medico di base per farmela prescrivere. incrocio le dita Cancro, la scoperta rivoluzionaria: è ufficiale, l'aspirina è un antitumorale 3 Marzo 2019 L' aspirina? Vi protegge anche dal cancro. L' acido acetilsalicilico infatti, non serve solo a diminuire l' infiammazione, la coagulazione, il dolore o la temperatura in caso di febbre, ma, se assunto regolarmente, potrebbe diventare presto una delle strategie principali nella prevenzione dei tumori. È stato dimostrato infatti che i Fans, farmaci antinfiammatori non steroidei, (Aspirina e i suoi derivati Moment, Oki, Brufen, Nurofen, Fastum, ecc) contrastano lo sviluppo di diversi tipi di neoplasie maligne, quali quelle del colon-retto, del seno e dell' ovaio. Una ricerca italiana, finanziata da Airc e da fondazione Cariplo, pubblicata sulla rivista British Journal of Cancer, frutto della collaborazione tra i ricercatori dell' Università Statale di Milano, dell' Istituto Europeo di Oncologia e dell' Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha dimostrato come questa classe di farmaci inibisca l' insorgenza dei tumori, agendo con un' attività antitumorale diversa nella cellula rispetto a quella antinfiammatoria, con una evidenza tale da spingere i tre Istituti a coordinare una ricerca comune per lo sviluppo di nuovi Fans mirati alla prevenzione neoplastica. Ed è stata creata la via per sintetizzare principi attivi più sicuri sotto il profilo tossicologico degli effetti collaterali, indicando come produrre chimicamente molecole prive di tali effetti legati all' azione antinfiammatoria, mantenendo però l' azione antitumorale. I Fans infatti, a dosaggio pieno, oggi non sono utilizzabili in trattamenti prolungati, in quanto possono provocare sanguinamenti, problemi gastrici, epatici, renali e cardiaci, quindi non possono ancora essere somministrati a scopo farmaco-preventivo dei tumori, anche perché non hanno una azione curativa sui tumori, ma solo preventiva. SOGGETTI A RISCHIO - La cardioaspirina, che contiene acido acetilsalicilico a dosaggio ridotto e gastro-protetto, oggi viene somministrata nei soggetti a rischio come terapia di prevenzione primaria o secondaria delle patologie cardiovascolari, ma è stato accertato che questi pazienti che la assumono quotidianamente, pur avendone la familiarità, non sviluppano il cancro del colon-retto, grazie alla sua potente azione antinfiammatoria. Come è possibile? Pur non avendo alcuna azione anti-neoplastica questa molecola semplicemente spegne le flogosi, quelle infiammazioni che sono ritenute responsabili della formazione dei polipi intestinali, molti dei quali sono destinati nel tempo a malignizzare e sviluppare il temibile adenocarcinoma intestinale. Non solo. Un altro importante aspetto sul quale sta lavorando il team di ricerca riguarda «la valutazione dei Fans anche nella prevenzione secondaria dei tumori», ovvero la cardioaspirina viene prescritta a chi è stato già ammalato, con l' obiettivo di ridurre il rischio di recidive e delle metastasi nei due anni successivi alla fine dei trattamenti antitumorali per diversi tipi di neoplasie. Uno studio condotto dai ricercatori dell' Università della California di Pittsburgh e San Francisco, pubblicato sul Journal of Experimental Medicine, ha inoltre dimostrato che questi farmaci da banco, così comuni e a basso costo, se assunti con regolarità per almeno sei mesi, allungano la vita dei pazienti affetti da tumori della testa e del collo inoperabili, inibendo la mutazione dell' oncogeni PIK3CA, frequentemente alterato in questo tipo di malattia, il cui tasso di sopravvivenza passa dal 40% (percentuale rilevata nei non utilizzatori di Fans), addirittura al 78% (percentuale misurata negli utilizzatori regolari di aspirina e simili). La conclusione di tale ricerca è che i Fans inibiscono la crescita delle masse tumorali riducendo o annullando la produzione della prostaglandina E2, una molecola infiammatoria nota per essere coinvolta in diversi tipi di cancro. NEOPLASIE - Che i Fans svolgano una potenziale azione antitumorale è noto da tempo, ma questi studi dimostrano e confermano l' azione benefica legata alla loro potente attività antinfiammatoria, essendo la flogosi sempre associata alla malattia neoplastica, la quale è concausa dello sviluppo di molti tipi di neoplasie maligne, con un chiaro e favorevole rapporto costo-benefici che diventerà fondamentale se si vuole trattare la generalità della popolazione e non solo i soggetti a rischio nella prevenzione di massa. In Italia nel 2018 sono state stimate circa 51mila nuove diagnosi di carcinoma del colon-retto, la neoplasia al secondo posto sia tra gli uomini che tra le donne, preceduta rispettivamente dalla prostata e dalla mammella, e una recente metanalisi ha sottolineato nell' ultimo decennio un aumento nel nostro Paese dei tumori del pancreas, ovaio e cervello, mentre è ormai evidente la riduzione del rischio già dopo il primo anno di trattamento con acido acetilsalicilico a basso dosaggio. L' aspirina, questa straordinaria molecola sintetizzata oltre 100 anni fa, capace di curare indistintamente l' influenza, la cefalea e di prevenire l' infarto, oggi rivela senza ombra di dubbio anche la sua azione preventiva contro il cancro: una buona notizia non solo per chi in futuro potrebbe evitare di essere colpito dalla malattia oncologica, ma anche per chi il tumore lo ha già sperimentato sulla propria pelle. di Melania Rizzoli Melania Rizzoli per “Libero quotidiano” (articolo di ottobre 2018) È il farmaco più conosciuto al mondo, scoperto dal chimico francese Charles Frédéric Gerhardt nel 1853, ma il cui preciso meccanismo d'azione fu conosciuto solamente nel 1970. L' Aspirina, chimicamente nota come acido acetilsalicilico, è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (Fans), comunemente usato come antipiretico, come analgesico per dolori lievi, per le cefalee, per le piccole flogosi, per i sintomi influenzali, ed è classificato come antiaggregante per il suo effetto fluidificante del sangue, per cui, utilizzato a piccole dosi e a lungo termine, blocca irreversibilmente la aggregazione delle piastrine e quindi la formazione di trombi, per cui previene gli attacchi cardiaci, evitando quindi infarti del miocardio, eventi ischemici ed ictus cerebrali. Il nome 'Aspirin' fu coniato dalla Bayer, l'azienda farmaceutica produttrice, poi volgarizzato in diverse lingue, ed oggi si trova in commercio con i nomi di Ascriptin, CardioAspirin, Aspegic, Aspidol, Flectadol e diversi altri composti. Gli effetti collaterali più indesiderati, specialmente ad alti dosaggi per assunzione a stomaco vuoto, riguardano il tratto gastrointestinale, dove si possono avere ulcere ed emorragie, ma gli effetti benefici dell'aspirina sono talmente tanti e straordinari, da essere spesso prescritto in forti dosi immediatamente dopo attacchi cardiaci acuti, perché in grado di sciogliere in tempo anche le più complicate occlusioni coronariche. Una famosa ricerca del 2010, eseguita alla Oxford University su 25mila pazienti, ha mostrato inoltre, che una bassa dose di acetilsalicilico, 75mg, assunta quotidianamente per un periodo tra i quattro e gli otto anni, riduce sostanzialmente il tasso di morte di almeno un quinto per le comuni forme di tumori maligni, indipendentemente dal sesso, riducendo del 40% il rischio di cancro dell'intestino, del 30% quello dei polmoni, del 10% quello della prostata, del 60% per quello dell'esofago, mentre le riduzioni nel cancro al pancreas, stomaco, cervello, seno e ovaie sono state considerate probabili, anche se ancora difficili da quantificare,a causa dei ritardo dei dati, ma sulle quali fervono studi al riguardo. La notizia è che il mese scorso uno studio apparso sul New England Journal of Medicine, mette in guardia sull'assunzione della cardioaspirina negli individui che non presentano fattori di rischio vascolare, consigliando alle persone anziane e in buona salute di non fare uso di tale farmaco per proteggersi da infarto ed ictus, poiché, si legge nella ricerca, non trarrebbero alcun beneficio, anzi, sarebbero esposte ad effetti collaterali, elencando dati certificati dai quali emerge che tale comportamento non sarebbe utile alla riduzione degli eventi cardiaci. Cioè le persone completamente sane, secondo questo studio, non dovrebbero scegliere di prendere l'aspirina per ridurre il rischio cardiocircolatorio, e gli over-75 che la assumono quotidianamente, senza associare farmaci protettivi dello stomaco, sarebbero esposti a rischio di emorragie gravi e fatali. Per capire questa insolita e discutibile presa di posizione, che si riferisce soprattutto ai pazienti che assumono l'addio acetilsalicilico con auto-prescrizione, ossia senza controllo medico, e che hanno avuto effetti avversi, bisogna risalire al fatto che molte compresse di aspirina non sono gastroprotette, cioè non sono ricoperte da un film protettivo, quello che permette loro di passare indenni lo stomaco per poi sciogliersi nell' intestino, da dove poi agiscono in tutto l'organismo; questo perché la maggior parte delle aspirine, per avere un effetto immediato, devono degradarsi al più presto una volta assunte, oppure essere prese già sciolte come quelle che effervono in un bicchiere d'acqua, mentre quelle protette hanno un effetto più lento e costante. Ma per le terapie a lungo termine, quelle per intenderci preventive, è assolutamente necessario usare l'aspirina gastro-protetta, come è per esempio la CardioAspirin, che azzera il rischio gastrico di sanguinamento, a fronte di vantaggi ineguagliabili con qualunque altro principio attivo in commercio. Quindi rinunciare all'aspirina nei soggetti a rischio sarebbe una follia, poiché a tutt'oggi nessun altra molecola assicura una protezione certa dagli accidenti vascolari e soprattutto si è rivelato un principio attivo preventivo per molti tipi di tumori, quelli che insorgono a seguito di infiammazioni croniche non curate,( colon, stomaco, pancreas, polmone, esofago, prostata, laringe, fegato, utero, ecc), le quali, se lasciate agire indisturbatamente, dopo diversi anni sono in grado di malignizzare e quindi di sviluppare il cancro. Negli Stati Uniti infatti, nei soggetti con familiarità di cancro del colon, ormai da diversi anni l'aspirina gastro-protetta viene prescritta a dosi quotidiane per ridurre il rischio di sviluppare il tumore, con risultati talmente incoraggianti da estendere questa terapia preventiva anche per altri tipi di tumori maligni. Quindi, le uniche controindicazioni all' aspirina sono l'allergia accertata all'acido acetilsalicilico e i difetti ematologici della coagulazione, perché ad oggi non esiste un altro farmaco che concentra in una sola pillola un effetto preventivo non solo cardiovascolare ma soprattutto oncologico, grazie alla sua potente azione antinfiammatoria che spegne le flogosi, ovvero quelle infiammazioni che oggi sono riconosciute avere un ruolo cruciale nello sviluppo delle malattie neoplastiche. Per tutti questi motivi la comunità scientifica si tiene stretta questa straordinaria molecola sintetizzata oltre 100anni fa, capace di curare indistintamente l'influenza, prevenire l'infarto, e ridurre il rischio di cancro. 1 2
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- 30/03/2019 at 18:28
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