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Per me questo mese esami ematici completi con marcatori, visita oncologica a luglio..dita incrociatissime per Tutte!!
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Questa risposta è stata modificata 5 giorni, 4 ore fa da
mauraanna.
- Benissimo Gilli
- a quest’ora leggere dei tuoi manicaretti succulenti fa venire una gran fame ma sono tanto contenta per la tua tac stabile, vedi anche con la creatinina lievemente mossa hai potuto fare l’esame. Ora Gilli goditi questa stabilità, i sacrifici dovuti alla terapia hanno dato i loro frutti. Le terapie efficaci ci sono..la ricerca va avanti rendendo queste patologie sempre più curabili..ora fai bei Sogni!!
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Questa risposta è stata modificata 5 giorni, 22 ore fa da
mauraanna.
Cara Gilli
Un abbraccio virtuale anche da parte mia, forse hai bevuto di meno, inoltre il cortisone non aiuta ed il caldo di questi giorni nemmeno…diciamo che il valore è leggermente alterato , può essere che ti sottopongano ugualmente a tac dicendoti di bere molto subito dopo l’esame. Per il resto noi siamo qui per sostenerti, la rabbia è legittima e non va repressa. Raccontaci poi com’è andata..
Cara Gilli,
contenta di saperti in ripresa almeno sul fronte esami del sangue, il movimento in cyclette consigliato dall’oncologa, vedrai, sarà un toccasana per i tuoi muscoli, rimettendoti in forma riuscirai sicuramente a riprendere le tue passeggiate e a dilettarci con i tuoi racconti…per ora leggo delle tue abilità ai fornelli e mi fai venire tanto appetito…si, il cortisone è una medicina di grande aiuto, ma ha i suoi effetti collaterali che non sono uno scherzo.
A presto cara Gilli, mi auguro che queste tue chemio abbiano breve durata e che, presto, possano, magari, essere sostituite da qualche altro medicinale con meno effetti collaterali..
Carissime Picchio, Effe, Carlotta e per tutte le dure con esami in questo periodo,
Bene per gli esiti positivi .. le terapie ci sono e sono efficaci, la ricerca nella cura della nostra patologia ogni giorno scopre nuove terapie sempre più mirate. Terapie che sono ora disponibili erano impensabili anche solo pochi anni fa…non bisogna demordere e, soprattutto, bisogna cercare di vivere…non di sopravvivere..un abbraccio a tutte..
Ciao carissima,
i linfonodi ascellari sono stati tolti, a suo tempo, anche a me (linfonodi di 1^ e 2^ livello) . Non mi è mai stato detto di non prendere un po’ di sole, certo che ci vuole una buona protezione, ma ti assicuro che, in estate, non sono mai uscita con le maniche lunghe..
Ciao Gilli,
come stai e come ti senti dopo una lunga pausa dalla terapia? Rendici piacevole il pomeriggio con i tuoi racconti culinari di chissà quali prelibatezze pasquali e primaverili…Pranzi a parte, mi auguro che ti sia ripresa e che tu abbia potuto godere di una Pasqua Serena …Comunque anch’io indosso calze a compressione graduata e ti assicuro che sono veramente piacevoli e riposanti per le gambe..una volta abituata faticherai a toglierle…Un abbraccio!!
Carissima Stella,
leggendo la tua riflessione mi sono ritrovata in tutto e per tutto nelle tue parole.
Vogliamo essere sempre perfette, negando la nostra autenticità, quella vera, ci siamo costruite (molto spesso lo abbiamo fatto noi stesse senza imposizioni da altri) un ruolo di cura, siamo madri, mogli, figlie che non deleghiamo e che facciamo tutto per ricevere il riconoscimento dagli altri (che in genere non arriva).E questa dinamica (ovvero il riconoscimento che molto spesso non arriva) avvelena in modo pesante il nostro spirito, pensiamo di non valere abbastanza e aumentiamo ancora di piu’ la ricerca di questa riconoscenza, a danno del nostro spirito, della nostra mente e del nostro corpo.
Per essere veramente noi dobbiamo volerci bene, non abbracciare il ruolo di “guerriera” per compiacere, se non lo sentiamo nostro abbiamo tutto il diritto di negarlo. La guarigione o, anche solo la cronicizzazione della malattia, sono anch’io convinta che parta dalla nostra mente che, se non è alimentata da un benessere quotidiano, fatto di amore verso se stessi e di consapevolezza, fatica ad arrivare, in quanto uno spirito debole non aiuta fisicamente.
Fare le cose che piu’ ci piacciono è un buon punto di partenza, ma non è tutto. Bisogna acquisire la forza di portare avanti cambiamenti, questi includono anche la possibilità di interrompere relazioni tossiche o atteggiamenti che bloccano il nostro benessere, e non ci permettono di acquisire quella serenità fondamentale in un processo di guarigione.
Pensa che io sono andata a lavorare facendo la chemio neoadiuvante prima dell’intervento al seno. Oggi, mia figlia oramai cresciuta, mi ha detto come ho fatto a volermi così male …sono parole che mi hanno fatto profondamente riflettere..
Per attuare questo forte cambiamento penso possa essere anche utile farsi aiutare da un professionista che ci possa prendere per mano e guidarci, che riesca a darci gli strumenti necessari per andare avanti da sole e per ritrovare, anche nella malattia, un nuovo benessere, in modo che anche noi si possa finalmente essere vere..
Ti abbraccio forte e ti auguro una serena Pasqua..e raccontaci come sta andando il tuo personale processo di rinascita di una nuova “te”
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Questa risposta è stata modificata 2 mesi fa da
mauraanna.
Ciao Oly,
avrò il controllo dei nei in data 28 aprile.. speriamo in bene in quanto è la prima volta che mi sottopongo a questa tipologia di esame..
Cari auguri a tutte, controllo nei anche per me questo mese..
Mi dispiace tantissimo leggere questa triste notizia, ma sono sicura che Franz da lassù ci segue sempre..condoglianze alla famiglia..quando se ne va una di noi ci lascia un pezzo di questo forum, ma il suo ricordo i suoi incoraggiamenti rimarranno sempre impressi in questo spazio..
Cara Gilli
Buona idea quella della tua oncologa di allungare il periodo di pausa tra le terapie per farti recuperare un pò, questo ti permetterà di sentirti sicuramente meglio. Siamo tutte con te cara Gilli,non demordere, e, magari, respirare un pò di aria di mare penso che potrebbe rivelarsi un toccasana, Roma non è distante dalla sabbia e dal mare..
Bene, anch’io sono una patita del lavoro a maglia e delle passeggiate, ma la mia vera passione sono i viaggi, sono stata un pò ovunque prima del covid, l’ultimo viaggio un pò lontano l’ho fatto due anni fa e sono stata a New York..ho visitato la Cina, sono stata in Russia, in USA più di una volta , in Messico, nel nord Africa, ( Egitto, Tunisia, Marocco) e praticamente in tutta l’Europa.. sono stata anche in Canada..poi dopo il covid abbiamo mollato un pò… e siamo rimasti in Italia..ma contiamo di riprendere presto, se le condizioni di sicurezza a livello Internazionale lo permetteranno…
volevamo visitare il Giappone che mi hanno detto essere fantastico..
Carissime Gilli e Montanara,
anche a me piace molto camminare..su questo forum, virtualmente, camminiamo tutte insieme verso un’unica direzione fatta di cure sempre piu’ mirate ed accessibili, che possano rendere la nostra malattia sempre più’ curabile.
Non siamo sole, ma unite, e questo prezioso spazio ci sostiene e ci aiuta vicendevolmente. Ci sono momenti di maggiore entusiasmo e momenti no, ma, sono anch’io convinta che fare le cose che piu’ ci piacciono e concederci quello che piu’ ci fa stare bene è un toccasana ed un nutrimento per la nostra anima.Vi penso sempre e vi sono vicina. un forte abbraccio (anche se virtuale)…
Ciao Andrea,
sono stata operata 9 anni or sono di tumore al seno triplo positivo (sono anche her 2+++), da pochi giorni ho terminato la terapia ormonale. Anch’io avevo un multifocale al seno sinistro, ho subito mastectomia e dissezione ascellare ai linfonodi di primo e secondo livello..e, dopo tanti controlli, che ogni sei mesi accendono in me tanta ansia..sono qui.
Il momento della diagnosi è il peggiore, poi, si metabolizza che, un tumore, è toccato anche a te e si va avanti. Ho fatto chemio, rosse e bianche (no radio) e herceptin per 18 mesi, ora mi sento bene, sono su questo forum dal momento della diagnosi e posso condividere esperienze, dare supporto e, quando posso, conforto a chi si affaccia in questo spazio.La ricerca ha fatto e sta facendo tanti passi avanti nella cura di questa neoplasia, trattamenti, protocolli di cura che ci sono ora erano impensabili quando mi sono ammalata.
La ricerca è il nostro domani, il nostro futuro, grazie a lei si è reso questa malattia sempre più curabile.
Sono anche convinta che un po’ di ottimismo (anche se capisco sia veramente difficile a volte) sia fondamentale.Il nostro tumore si nutre anche delle nostre ansie e paure. Oggi le cure permettono comunque una buona qualità di vita; molte dure qui conducono una quotidianità normale, lavorano, viaggiano ed hanno interessi, amicizie anche se”malate”.
Io stessa ho sempre lavorato, anche durante la chemio, viaggiato e seguito la mia bambina che, quando mi sono ammalata, frequentava la 4^ elementare e speravo di vederla terminare il ciclo della scuola primaria..ora spero (ma sicuramente saro’ li..) di presenziare alla sua sessione di laurea.
Sei sicuramente una buona “roccia” per tua moglie, vedrai che, piano piano, un passo alla volta, anche lei supererà questi momenti faticosi.
Vi abbraccio forte entrambi e non mollare..-
Questa risposta è stata modificata 3 mesi, 2 settimane fa da
mauraanna.
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Questa risposta è stata modificata 5 giorni, 4 ore fa da
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