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In bocca al lupo cuore! ☘️🤞🏻❤️
Ciao Bombattila, mia mamma prende il Verzenios 300 da 7 mesi. L’effetto collaterale più importante è effettivamente quello della diarrea che a lei si è ridotto ma non è mai scomparso del tutto. Mediamente una volta a settimana ha qualche scarica e dipende un po’ anche da quello che mangia, per cui se ci sono delle occasioni in cui non le va di limitarsi prende un imodium preventivo così si gode la situazione. Lei ha avuto una recidiva dopo 5 anni dal primario con metastasi epatiche piccole ma multiple e diffuse. Abbiamo da poco ritirato il referto della terza risonanza da quando ha iniziato la terapia che ha rilevato una ulteriore regressione dimensionale delle metastasi, alcune non si vedono più. Vale la pena sopportarne i disagi 🙂
Si Effe, quoto Picchio.
Mia mamma due settimane fa è stata stesa per un giorno intero da più di una decina di scariche di diarrea e dolori addominali lancinanti. Abbiamo subito pensato alla terapia, lei prende Abemaciclib, ma lo prende da più di 6 mesi e non era mai stato così violento, in più non aveva mangiato nulla di molto diverso dal solito. Il giorno dopo oltre a stare meglio ha anche fatto la RMN epatica di controllo, che ha rilevato stabilitá; la sera ha cantato a squarciagola al concerto di De Gregori in piedi per due ore, soprattutto non è più stata così male.
Dai che passa! 💪🏻Anche mia mamma questa settimana ha la risonanza di controllo. Sono trascorsi sei mesi dall’inizio della terapia e la paura che inizi a perdere di efficacia inizia a crescere, il CEA è salito di due punti nelle ultime analisi. Sono solo due punti ma si è mosso.
Tra risonanza e visita dall’oncologo ci abbiamo infilato comunque il concerto di uno dei suoi cantanti preferiti a cui andremo insieme, perché comunque bisogna andare, come prima, più di prima.Un abbraccio forte d’incoraggiamento a tutte. 💪🏻❤️
Buongiorno a tutte, qui per buone notizie: esito PET di mamma dice che al fegato continua tutto a tacere, non c’è attivitá, e che la sospetta metastasi ossea al bacino che avevano rilevato dalla precedente risonanza, non lo è.
Possiamo tirare un sospiro di sollievo e trascorrere serenamente le festivitá ed è lo stesso augurio che faccio a tutte voi!Ciao Stella! Mia mamma fa Abemaciclib e Fulvestrant da luglio. Le iniezioni gliele fa mio padre, per le analisi c’è un infermiere che le fa il prelievo e poi le porta a casa il risultato delle analisi fatte in un laboratorio privato. Effetti collaterali sono mal di pancia seguito da scariche di diarrea che sono però diventate meno frequenti nel corso dei mesi, mediamente al momento ha un episodio a settimana ma dipende anche da quello che mangia. Se prende un imodium di solito per i 3 giorni successivi niente diarrea.Globuli rossi poco poco sotto il valore medio. Maggiore stanchezza anche lei a sera ma niente di insormontabile al momento. Conduce una vita normalissima, ha 67 anni continua a lavorare e alla stanchezza rimedia con la buona qualità del sonno che ha sempre avuto.
Ciao Lisanna, purtroppo il contatto di mia mamma con l’ oncologia di Pisa è stato fugace quindi non posso esserti di grande aiuto.
Noi siamo di Bari e quando mamma ha avuto il tumore al seno la prima volta si è operata al Santa Chiara, perché ci avevano parlato benissimo della senologia. Quando ha avuto la recidiva quest’anno, siamo tornati da loro, e ci hanno ovviamente affidati subito all’oncologia, non potendola operare.
La prima volta abbiamo trovato due dottoresse giovanissime, molto gentili e rassicuranti, che sono state anche solerti nelle comunicazioni tramite e-mail nei giorni successivi, quando abbiamo dovuto inviare gli esami necessari per stabilire il piano terapeutico.
Però quando siamo risalite da Bari a Pisa per avere il responso sul piano terapeutico, abbiamo incontrato degli altri dottori, credo degli specializzandi, per carità carini anche loro, ma allora abbiamo deciso che non aveva senso tornare ogni 3 mesi con il rischio d’incontrare dottori diversi…
Nell’ ospedale vicino casa, dove siamo seguiti adesso, “tendenzialmente” incontriamo la stessa dottoressa ogni mese quando andiamo a ritirare il piano terapeutico, ma il reparto è più piccolo sono 4-5 dottori al massimo, che credo cerchino di restare abbastanza stabili su ogni caso.
Purtroppo loro sono pochi, i pazienti tantissimi e quindi non ti riescono a dedicare più di 10 minuti.Per questo dopo il primo controllo trimestrale di mamma, per discutere l’esito della RM abbiamo fatto una visita intra moenia con il primario che ci ha dedicato moltiiiiissimo tempo.
So che non dovrebbe essere così, ma lo sappiamo tutte com’è messa la sanità italiana.
Immagino che anche a Pisa potresti avere lo stesso tipo di possibilità, cioè consultare intramoenia lo stesso dottore se non ogni 3 mesi, quando dovessero esserci delle cose da chiarire.
Leggiamo Effe, leggiamo e siamo tanto tanto contente per te!
Buongiorno, qualcuna nella propria storia di malattia ha sperimentato durante una terapia contemporaneamente regressione in un organo e progressione in un altro? Grazie!
Buongiorno dure!
Ieri primo controllo di mamma dopo 3 mesi di Abemaciclib e Fulvestrant. Mamma partiva da numerose lesioni epatiche che sono apparse in risposta per riduzione di dimensioni, la più grande si è ridotta e sta necrotizzando. Saremmo state confortate da questo risultato ma purtroppo alla RMN è emerso il sospetto di un secondarismo osseo a livello dell’articolazione ileo sacrale.
Il medico ha programmato PET fra un mese per decidere il da farsi.
Ad agosto mamma ha fatto una PET che dopo solo un mese di terapia è risultata completamente pulita. Io ho sempre avuto dei dubbi in merito.L’oncologo mi ha detto che effettivamente per il fegato la PET non è proprio l’esame d’elezione, ma non mi ha giustificato in maniera soddisfacente il fatto che non abbia captato nemmeno al seno e ai linfonodi. C’è stato un errore? E se la lesione ossea (17 mm)individuata a quest’ultima risonanza fosse stata già in attività ad agosto e non è stata rilevata per questo errore?
Sono terrorizzata perché se questo secondarismo fosse confermato mamma si brucerebbe la prima linea ormonale dopo solo 3 mesi. Sappiamo quanto siano delicate le metastasi epatiche da gestire e mi chiedo quante possibilitá ci siano dopo di trovare una cura efficace su entrambi i tipi di lesione.
Intanto viste tutte le perplessità ho prenotato per un secondo parere a Monza con la Prof.ssa Cazzaniga.Scusate, avevo solo bisogno di sfogarmi.
Mannaggia ombrik!
Tieni duro e manda aggiornamenti ❤️Cara Picchio, anche io ti parlo da figlia ricalcando il punto di vista di Ireb.
La diagnosi di tumore metastatico di mamma risalente a qualche mese fa, mi ha gettato in una profondissima disperazione dalla quale sto facendo fatica a riemergere facendomi aiutare dalla mia psicologa. D’altra parte però la dolorosa consapevolezza di non avere un tempo infinito insieme a lei, mi ha aiutato a riorganizzare le prioritá e a dare spazio anche a molti bei momenti di condivisione insieme a lei che ci rendono serene e felici nel presente e che spero costituiranno una risorsa di amore e serenitá per il futuro, senza lasciare possibilità a rimpianti di qualche tipo. Mio padre non gode di ottima salute, infatti le nostre preoccupazioni più grandi erano fino a poco tempo fa rivolte a lui, mio fratello è ahimè distante sia fisicamente che emotivamente quindi il mio dolore è un carico che mi porto quasi tutto in solitudine. Le tue figlie sono in 3 e se tra di loro c’è un bel rapporto vedrai che sapranno fare rete e trovare il modo di sostenersi e sostenerti quando e se dovesse essercene bisogno da parte tua. Un abbraccio ❤️
Buongiorno a tutte care dure.
Scusate, ma qualcuna di voi ha esperienza di discrepanza marcata tra esito della RM e della PET? Vi spiego meglio, a mia mamma in concomitanza alla recidiva mammaria e linfonodale sono state rilevate numerose lesioni secondarie al fegato, alcune erano visibili alla TAC e sono poi state confermate dalla RM in numero maggiore e più grandi.
Quando siamo state la prima volta dall’ oncologo che la segue attualmente, dopo aver scaricato il precedente principalmente per assenza di empatia, gli abbiamo chiesto della possibilità di una PET come ci era stato indicato dall’ “oncostronzo” e lui, seppur con scetticismo, ce l’ha accordata.
Questa PET è stata però eseguita ad un mese esatto dall’inizio della terapia con Abemaciclib e Fulvestrant e l’esito è stato negativo, nel senso che non c’è stata alcuna captazione nè a livello mammario, nè a livello linfonodale nè a quello epatico.
L’oncologo ha disposto al momento una nuova RM addome presso il loro ospedale, comunicazione che ci è stata fatta tramite email, per cui non ho ancora avuto modo di chiedergli personalmente come spiegherebbe questo esito.
C’è molto disordine nella gestione delle cose, me ne rendo conto ma nell’ attesa di venirne a capo con i prossimi step volevo sapere se ci fossero esperienze di grosse differenze negli strumentali, credo sia improbabile che la terapia abbia spento tutto nel giro di un mese. Particolare metabolismo cellulare? Errori nella preparazione della PET? Ho il cervello che è un frullatore! Un abbraccio a tutte.
Grazie Picchio, sì ha sicuramente senso chiedere all’ oncologo.
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