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Grazie mille a tutte le risposte, ora ho le idee un po’ più chiare e ne parlerò con la mia oncologa.
panna4anna, a me hanno sempre fatto fare la PET, ho fatto la TAC alla schiena solo prima della radioterapia, per caratterizzare meglio i punti dove agire. Possono essere scelte diverse fatte per motivi legati alla specificità del caso, meglio chiedere ai medici.
Grazie GiuGiu
Grazie anche a te Francy-62. Io sono in cura a Pisa. La radioterapia l’ho fatta però a Livorno, più vicina a casa mia, ma fra Pisa e Livorno è come il giorno e la notte. Mai più. Per quanto riguarda la nausea, è stata abbastanza limitata. Quando era molto leggera mi bastavano delle tisane allo zenzero. Quando più forte, ma raramente, il Plasil. Buona giornata.
Anche io ho avuto la stessa esperienza difficile. Proprio non si parlano. Nel mio caso, col primo ciclo di radioterapia mi hanno fatto interrompere a lungo la terapia farmacologica e questo mi aveva preoccupato tantissimo. Poi l’oncologa ha ammesso che non era stato gestito bene. Pochi mesi fa ho dovuto rifare la radio in altri punti e allora mi sono impuntata con il radioterapista per “incastrarla” meglio con le tempistiche del farmaco, così che l’interruzione fosse molto breve. Però ho dovuto fare tutto io. Mi hanno anche fatto arrabbiare perché ho avuto importanti effetti collaterali mentre la facevo (fatta a due vertebre vicine e avevo una forte neuropatia alle gambe, per fortuna finita con la fine della terapia) ma il medico della radioterapia non mi ha aiutato per niente (è stata l’oncologa che mi ha aiutata a gestirli). Poi nel referto finale il radioterapista ha scritto che era stata ben tollerata!!! L’aspetto positivo però è che ha comunque funzionanto bene su di me. Mi hanno dato poi gratuitamente un bustino per reggere le vertebre indebolite della radio, per un mesetto. Ora, fra radio e capacitabina, non ho più nessun dolore e all’ultima PET c’è stata un’importante regressione. A inizio ottobre ho la nuova PET, incrocio le dita.
Grazie Oli, il punto per me è la ridefinizione delle caratteristiche delle metastasi. Sicuramente è mutato da quello primario, per cui analizzare i campioni precedenti darebbe risposte dubbie.
Grazie Pallina!
Ho letto delle tante progressioni e cambi di terapia ed, infine, della buona notizia di Uffola (evviva!). Forza! Mando un abbraccio a tutte voi. Speriamo intanto che con settembre arrivi un po’ di tregua da questa estate calda e pesante. Vorrei tanto tornare a godermi (senza sudare troppo) delle passaggiate nei boschi o in riva al mare, con mio marito e la mia cagnetta. La prossima settimana iniziamo la vendemmia. Sarà un mesetto tosto (ma bello). Non potrò essere molto attiva dal lato pratico, ma qualche grappolo voglio comunque raccoglierlo anch’io.
Cara Effe, leggo solo ora di tutte queste novità. Mi spiace molto ma sii fiduciosa. Ti mando tutto il mio sostegno. Forza!!!
Ciao Gilli, è dura ma hai sempre uno spirito molto vivo! Anche io ormai vivo quasi solo di insalate varie. Non voglio però fare troppe lagne a confronto con voi cittadine, perchè ho la fortuna di abitare al mare. Fa caldo anche qui ma c’è quasi sempre un po’ di venticello rinfrescante, oltre che i bagni in mare, quando riesco a staccare dal lavoro.
Approffitto del tuo salottino per salutare tutte le amiche Dure, domani parto per una vacanza itinerante con la famiglia in Normadia e poi diversi giorni a Parigi. Le previsioni danno un clima più fresco lassù, almeno in Normandia, per cui non vedo l’ora di arrivare e crogiolarmi in tale refrigerio. Un abbraccio a tutteNon preoccuparti, con la radioterapia succede che ci voglia un po’ di tempo per avere i benefici. Ti hanno prescritto un bustino per aiutarti in questa fase? Chiedilo, se mai.
Come è andata la radio? Spero tutto bene.
Cara giu giu, ti capisco benissimo. Sono stata operata nel 2022, ero al primo stadio, avevo fatto solo le radio. Ad agosto 2025 ho scoperto le metastasi ossee. Non so che dire, è una bomba, uno tzunami, … I miei figli sono un po’ più grandi dei tuoi ma è comunque molto difficile. Lo shock è intensissimo all’inizio, poi pian piano si ricomincia un poco a respirare. Non ho perle di saggezza da passarti, è inutile negare, non sarà facile. Pensa però che è una malattia che oggi ha un percorso lungo, ci sono numerose cure. Ogni anno ne escono di nuove e più performanti. Non oso pensare ad una guarigione, ma si spera in una cronicizzazione sempre più lunga. L’unica via per resistere credo sia rimanere aperte alla speranza ma concentrare al massimo la propria mente al vivere bene l’oggi, cancellando il più possibile i pensieri nefasti sul futuro che è (e rimane) un mistero. Dobbiamo godere di ogni singolo giorno che passiamo con i nostri cari. Pensa il meno possibile, fai tante cose, il massimo che riesci. Un grande abbraccio
Io ho appena avuto la risposta della PET, che ha confermato quanto avevano fatto sperare i marcatori in forte diminuzione: sono diminuite le lesioni ossee sia come numero che come dimensioni. Risultato dopo 3 mesi di capacitabina. Almeno passo l’estate tranquilla ☺️
C’è caldo anche sulla costa toscana. Almeno abbiamo il mare per refrigerarci e soffia sempre un po’ di brezza. Per noi oggi insalata di polpo, verdure e cuscus 😁 Buona domenica a tutte ❤️
Ciao, anche io sono toscana, ma della costa, e sono seguita a Pisa. Grazie per aver condiviso la vostra storia. Sicuramente un percorso lungo e di grande sofferenza per tua mamma. Sicuramente però anche tanti anni di vita con la famiglia, anche se difficili. Anche io ho metastasi osse. Oltre che la terapia farmacologica, ho fatto anche diverse radioterapie. E’ noiosa ma aiuta, soprattutto ora che le lesioni di tua mamma sono circoscritte a solo due zone. Un grande abbraccio ad entrambe.
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