Forums Le nuove terapie Non capita, ma se capita che non funziona? Inibitori delle cicline e terapia orm

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    Risposte
  • #24282
    Mavi
    Partecipante

      Ciao a tutte 🙂

      è capitato a qualcun’altra che Letrozolo + Ribociclib non funzionasse da subito?
      a me, dopo i primi 3 cicli, ha funzionato per il 90% ma le lesioni epatiche invece, solo quelle, sono peggiorate.
      quindi ora bisogna capire la tipizzazione di quelle lesioni e procedere con altre terapie.

      speravo in almeno un paio d’anni di pace. 😌

       

      baci

       

      #24283
      Picchio
      Partecipante

        a me abemaciclib+legrozolo ha funzionato per poco.
        Adesso capecitabina sembra meglio , anche come effetti collaterali, tipo l’anemia, che è praticamente scomparsa (per te sportiva forse è importante)

        #24287
        Fenice
        Partecipante

          ciao Mavi, benvenuta!

          Io sono metastatica all’esordio, quindi nessuna operazione, ma subito letrozolo+ribociclib+xgeva ( metastasi ossee); al primo controllo dopo 3 mesi di terapia, regressione locale importante, ma una metastasi ossea in più.
          Mi hanno fatto continuare la cura. Adesso ho appena terminato 27-simo ciclo, ed in attesa di cominciare il 28-simo previa visita mensile.

          I successivi controlli semestrali hanno evidenziato sempre piccole regressioni locali e stabilità metastasi ossee.

          Ti ho riassunto la mia storia sperando ti sia utile.

          Nota bene: sono in cura in un piccolo ospedale per scelta, in quanto pochi sanno della mia situazione e sopporto benissimo la terapia, ma le visite mensili sono tanto veloci, non ti ascoltano neanche, non rispondono alle domande, mi rattristo sempre.
          Spero di continuare con le cicline il più possibile, prevedendo tanti problemi gestionali e di chiarimenti con un eventuale cambio di terapia.
          un abbraccio

          #24308
          Lisanna
          Partecipante

            Anche io sono in cura con cicline. Sto facendo Abemaciclib  + Fulvestrant da metà agosto, per secondarismi ad alcuni linfonodi e allo scheletro. Al controllo di dicembre ho trovato i marcatori aumentari. La PET ha descritto una situazione non semplice: le lesioni ossee note avevano una captazione diminuita, i linfonodi erano “spariti” tranne una lieve captazione in uno.
            Purtroppo però erano comparse diverse nuove lesione ossee. Per me è stato il panico. La mia oncologa mi ha detto però di aspettare a disperare e rifare un controllo a fine febbraio.
            Secondo lei le nuove lesioni forse erano già presenti, ma sotto la dimensione minima di sensibilità della PET. Siccome avevo interrotto l’Abemaciclib dopo solo 3 settimane per fare la radioterapia (interruzione durata circa un mese), secondo lei può darsi che siano cresciute in quel periodo, arrivando al limite di sensibilità del macchinario. Infatti, sembra che una risposta ci sia stata alla terapia per le lesioni “vecchie”.

            In generale la lettura non è chiara, devo aspettare ancora (con angoscia) ma spero tanto che l’oncologa abbia ragione. Spero di esserti utile.

            Un caro saluto

            #24320
            Stellina83
            Partecipante

              Ciao Lisanna, posso chiederti a quanto avevi i marcatori?

              Io devo cominciare caelyx, lo conosci?

              #24336
              Lisanna
              Partecipante

                Ciao Stellina83, non conosco questo farmaco.
                I marcatori sono CA15.3 passato da 138 (agosto) a 212 (novembre) e CEA rimasto più stabile, da 41 a 43.

                #24425
                Oli
                Partecipante

                  Io ho iniziato da poco e non ho ancora fatto i controlli del 3zo mese, ma ricordo che l’oncologa mi aveva avvertito che questa cura ha tempi molto lunghi e risposte non sempre immediate; anzi, disse che era più che possibile che ai primi esami del sangue i marcatori tumorali fossero addirittura aumentati, quindi non farti prendere dal panico…

                  #24430
                  Mavi
                  Partecipante

                    Care compagne di viaggio,

                     

                    grazie per le vostre testimonianze.
                    vi aggiorno. Fatta biopsia alle lesioni epatiche, l’infiltrazione risulta essere la stessa medesima del resto del corpo, se non addirittura più favorevole, in quanto sensibile agli estrogeni al 100%. Nessuna mutazione, nessun nuovo tumore come la tipa dello Iov ipotizzava.
                    Quando le ho chiesto cosa ci dicesse questo esito bioptico, ha risposto: NON TI SO DARE UNA SPIEGAZIONE.

                    per lei bisogna partire subito con Capacetabina (o come si chiama) o con paclixtel (o come si chiama). Quale dei due?! Lei risponde sono uguali solo uno ti fa perdere i capelli, l’altro no!
                    per quanto tempo?! Dipende.
                    poi passare a capivasertib (o come si chiama) + fulvestrant.

                    biopsia liquida?! Neanche a parlarne, per lei elancestrant non funziona bene.

                    quante lesioni epatiche ho?! Quanto grandi sono?! Non sappiamo.
                    Bisogna fare TAC…
                    si possono trattare con termo ablazione? Non si sa. Bisognerebbe parlare con radiologo interventista.
                    ho detto che da Agosto 2025 a Gennaio 2025 sono passati 5 mesi, e io non ho fatto nessun esame intermedio,  e che avendo iniziato la terapia a ottobre, può essere che ci manchi un dato importante sull’evoluzione della malattia.
                    Ma manco mi badava!

                    nel foglio di fine visita ha scritto che al momento rifiuto la chemio e che prima voglio fare la tac.

                    Ecco.. Io mi sento nelle mani di una che “non sa” o non ha interesse di sapere e di salvarmi, forse.
                    Domani vado ad Aviano da Puglisi perché Curigliano allo IEO me lo davano disponibile a fine febbraio, ma io devo decidere entro giovedì, perché altrimenti questa mi inizia la chemio e io mi brucio, forse, una terapia che poteva funzionare ma necessitava qualche ciclo in più.

                    dopodiché sono già in contatto con ospedale vicino a casa dove mi sembrano più predisposti a salvare vite!
                    Comunque un centro oncologico.

                    Grazie mille per il supporto. Già è difficile il nostro percorso. In più non sentirsi in mani competenti e che lottano e ci tengono a farci vivere…. È deprimente.

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