Forums › La malattia avanzata › metastasi epatiche, ribociclib e terapia ormonale
- Questo topic ha 22 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 25/02/2026 at 11:20 da
Stellina83.
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23 Febbraio 2026 alle 20:42 #24500
Meglio Picchio grazie. Faccio fatica a fare le scale da zona giorno a zona notte, ma va meglio. L’oncologo dice che quello che è successo è strano e potrebbe essere stato un virus o altro. O una somma di cose. Vedremo tra 2 settimane.
Intanto continua il viaggio. Adesso mi sento a livello carro bestiame
24 Febbraio 2026 alle 18:52 #24501Cara Effe, care tutte è proprio vero che siamo su un ottovolante costante. Si passa dal terrore al sollievo con una velocità che stordisce (purtroppo anche viceversa). Il mio ricovero (premesso che il reparto è davvero ben organizzato e le persone che ci lavorano sono splendide) ha sortito effetti positivi. Mi hanno anche attivato il servizio domiciliare. Detta così a me aveva (e daje) terrorizzata: mi pareva l’anticamera dell’hospice, praticamente… e invece ho scoperto (sono venuti oggi a casa per la prima volta) che è un servizio molto più multitasking. Sono 2 infermieri più un medico palliativista e si occupano del benessere del malato oncologico a tutto tondo, anche in fasi come la mia. Per esempio mi possono fare le ecografie toraciche a casa (fatta oggi) senza dover passare dal PS. Oppure vengono e mi fanno loro gli esami del sangue per i controlli oncologici, così non devo aspettare in ospedale. Insomma affiancano l’oncologia per quello che riguarda i sintomi quotidiani: d’ora in poi chiamo loro invece di buttarmi nel Valallah del PS!
Ne avrei fatto a meno? sì!
Ma in questa situazione sono determinata a prendere tutto il supporto che mi può essere dato, cercando di superare anche alcuni “pregiudizi”, che forse nel mio caso sono legati alla storia medica dei miei genitori (entrambi oncologici, ma in ambiti completamente diversi, babbo intestino, mamma gola), peraltro gestita in un altro ospedale in un’altra regione.
Effe posso chiederti cosa è il talcaggio?
E soprattutto come stai? E tu Picchio?
24 Febbraio 2026 alle 20:08 #24502Lo avessi avuto io il team di sanitari dedicati, me li sarei tenuti strettissimi lo scorso fine settimana. Magari!!! Ma in generale anche io sono piena di pregiudizi/paure/vergogne e tanta altra roba nei confronti delle agevolazioni oncologiche. Poi quando ne hai bisogno, ne hai bisogno e basta e tutto il resto non conta nulla.
Cmq, io oggi meglio di ieri. Confido domani meglio di oggi. Ma che agonia.
Il talcaggio è una procedura per gestire il versamento pleurico “grave” iniettando una specie di talco sulla pleura attraverso l’accesso della toracocentesi. Io l’ho fatto in anestesia locale e sedazione e non ho sentito nulla, ma alcune persone hanno raccontato che è stato doloroso. Ipotizzo ci siano anche tutta una serie di requisiti tecnici, che io non so illustrare, ma penso che ti ho reso l’idea. La soluzione per la pleurite da tumore è trovare un farmaco che la curi, il talcaggio combatte il fatto che si ricrei. Una domanda ai tuoi medici ci sta, magari proprio ad uno pneumologo. Quello che ti ho scritto io vale poco scientificamente.
Io mi ricordo solo che facevo fatica a respirare nei giorni precedenti alla diagnosi: pensavo fosse il COVID. Non avevo particolari dolori. Dopo talcaggio e aspirazione, in due settimane sono tornata nuova e poi ho cominciato ribociclib.
🤞
24 Febbraio 2026 alle 23:57 #24504Io stasera sono un po’ in ansia: domani direzione ieo che monto su un’altra giostra!!
Per il resto, beh ,si va…
25 Febbraio 2026 alle 09:30 #24505Dai, dai, siamo forti!
Io sto per finire il secondo ciclo di Ribo (e nella settimana di pausa finalmente mi concedo un drink e un paio di bicchieri di rosso) e posso dire senza ombra di dubbio che è andata molto meglio del primo ciclo, forse perché al primo partivo già con virus in corso e parainfluenza.
A guarire del tutto dalla pleurite ci ho messo più di un mese…e in generale vedo che mi ci vuole tanto a guarire da qualsiasi piccola cosa, persino i lividi mi pare che durino più a lungo di prima…
L’ agopuntura è rilassante, non ho visto la Madonna e l’ agopuntorista ci è rimasta un po’ male mi pare (lei, con aria complice e speranzosa:”hai avuto qualche sensazione durante la seduta?” Io, secca “no”), e il torcicollo mi è passato nei successivi due o tre giorni, il tempo che ci avrebbe messo comunque, e nel frattempo mi è insorta la sciatica, però lei mi ha fatto capire che si tratta più di un percorso personale, quasi psicologico, per trovare consapevolezza ed equilibrio nelle proprie emozioni e nel proprio inconscio e in questo modo coadiuvare l’ efficacia dei farmaci e rendere il corpo preparato ad affrontare la terapia, per minimizzare di conseguenza gli effetti collaterali.
Quindi continuo…come minimo è una mezz’ora di relax a settimana, male non fa
25 Febbraio 2026 alle 09:32 #24506<p style=”text-align: left;”>Ciao ragazze ho bisogno di un informazione. Qualcuno conosce la Dottoressa Minchella dello IEO?</p>
25 Febbraio 2026 alle 10:27 #24509Io ho fatto una visita da lei.
Molto professionale ed efficace e, soprattutto. Se hai qualche dubbio post visita ti risponde alle mail a velocità supersonica
25 Febbraio 2026 alle 11:20 #24510Grazie Picchio . Devo andare da Lei la settimana prossima. Speriamo bene. Sei allo IEO adesso? In bocca al lupo per tutto.
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