Forums Chirurgia io comunque non ci credo…

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    Risposte
  • #7880
    beba2010
    Moderatore

    …che nessuno abbia domande da fare, dubbi da chiarire, ansie e altro a proposito di quadrantectomie e mastectomie, drenaggi eccetera. è che siete timide.

    quindi, niente panico e ricordatevi che anche questa sezione è a vostra disposizione, e qualcuno che ci è già passato vi saprà dare informazioni pratiche.

    • Questo topic è stato modificato 5 mesi, 2 settimane fa da beba2010.
    #8968
    kappa
    Partecipante

    Eccomi Beba! Ho domande in abbondanza 😀

    Tra una settimana affronterò la mia doppia mastectomia con ricostruzione, dopo chemio neoadiuvante. Secondo la risonanza i miei linfonodi dovrebbero essere risparmiati, quindi farò la scintigrafia per individuare il linfonodo sentinella il giorno prima dell’intervento,  se tutto va bene dovrebbero fermarsi li, e io sono molto ottimista.

    Finite le premesse eccomi con le domande, banali, scontate…ma se qualcuna ha delle risposte da darmi ben venga!

    Quanto è durato, circa, il vostro intervento? Lo so avrei dovuto chiederlo ai chirurghi ma mi sono dimenticata nell’agitazione e, considerando che nessuno mi potrà accompagnare, i miei cari riceveranno solo una telefonata, e vorrei evitargli un pochino di ansia dandogli indicativamente un tempo.

    So che il dolore non è quantificabile perché dipende da troppi fattori, ma mi piacerebbe sapere come ve la siete cavata. Ho una bimbetta di 13 mesi che non vedrà l’ora di giocare con la sua mamma, dopo quanto potrò giocare con lei secondo le vostre esperienze (senza prenderla in braccio lo so, su questo la chirurga è stata estremamente chiara)

    Al colloquio mi è stato chiarito che il seno con gli espansori risulta molto duro e alto, esperienze al riguardo? E con le protesi? E la soddisfazione estetica?

    Dopo quanto siete tornate a fare le cose normali e a lavorare?

    Ho letto che sarebbe bene farsi dei massaggi, qualcuna li ha fatti e ha avuto benefici? sapreste dirmi come vanno fatti?

    Scusatemi per il terzo grado, ma ho cercato di inserire un po di domande perché credo che possano fare comodo a tante e non solo a me.

    Grazie a tutte, siete sempre speciali

     

     

     

    #9088
    beba2010
    Moderatore

    mi spiace che nessuno abbia risposto… com’è andato l’intervento kappa? un abbraccio

    #9129
    chiarinu
    Partecipante

    Ciao kappa. ..vedo ora il tuo messaggio..intanto dicci come stai..

    #9136
    Bina6
    Partecipante

    Ciao Kappa anche io ho fatto capolino per vedere se c’erano tue notizie.

    Ho risposto in privato a Kappa che chiedeva consigli sulla mastectomia bilaterale e, mentre le scrivevo, ho pensato che in realtà in questi tre anni che orami mi separano dal mio intervento, non ho mai scritto nulla a riguardo sul forum. Il perché in realtà, non lo so nemmeno io: non è stato un evento così traumatico o negativo… in realtà ci sono altri ricordi che mi fanno di gran lunga stare peggio. Non lo so: sono arrivata all’intervento dopo sei mesi di chemioterapia piuttosto dura, ed ero sfinita.

    Anche prima della PET , che ho fatto a fine chemio, e che evidenziava una remissione totale della malattia, il chirurgo mi aveva avvisata che avrei fatto una mastectomia bilaterale: a sinistra perché c’era il cancro e a destra preventiva, perché non gli piaceva per niente la mia ghiandola.

    Sono stata ricoverata il 12 febbraio del 2018, per gli esami di routine,  e il giorno dopo mi hanno operata.

    Sono ritornata in stanza che stavo benissimo e un po’ intontita, per via di un bussolotto con un potente anestetico, infilato in una vena della mano destra (che sensazione favolosa essere stordita per un po’ dopo tanti pensieri!). Dolore davvero pochissimo, solo la seconda notte di degenza ho avuto un po’ di fastidio, che mi è passato con una tachipirina 1000 (quindi niente di tragico o di insopportabile). Mi hanno messo due drenaggi: uno per lato, perché non ho fatto scavo ascellare (mi hanno tolto qualche linfonodo a sinistra e destra ma tutti negativi già alla diagnosi, quindi no scavo).

    Il primo giorno non potevo muovermi, ma poi sono stata brava e mi hanno tolto il catetere e ho potuto alzarmi e stare un pochino in piedi, già dal secondo giorno. Dopo tre giorni, il 15 febbraio, sono stata dimessa: previa visita generale, istruzioni per le iniezioni, che avrei dovuto fare da sola a casa, e per come e quando lavarmi, già con un appuntamento in ospedale dopo una settimana, per i controlli periodici.

    Prima di essere dimessa una volontaria in ospedale, mi ha regalato una borsetta di tela blu, nella quale avrei dovuto posizionare i due drenaggi, così da poter camminare tranquilla, senza paura di inciampare. I drenaggi li ho portati per oltre un mese, ma credo che questo sia molto soggettivo e ciascuna reagisce a suo modo. Durante la notte posizionavo i drenaggi ai piedi del letto e con un po’ di fatica dormivo a pancia in su.

    Non sono stata ricostruita subito, ma mi hanno posizionato degli espansori. Quindi, tolti i drenaggi, ho iniziato le espansioni, che ho portato avanti per un bel po’, perché nel frattempo a fine aprile hanno deciso di farmi fare anche radioterapia e così ho dovuto farmi “sgonfiare” un pochino, terminare la radioterapia e a fine estate 2018 riprendere con le espansioni.

    Nel frattempo a settembre 2019 ho fatto un lipofilling, che avrei dovuto ripetere anche a settembre di quest’anno, ma è saltato sia il lipofilling che la mia ricostruzione con protesi, causa covid.

    Morale della storia: sono ancora gli espansori. Faccio passare le feste e poi ritorno alla carica con i medici dell’ospedale, per capire se riesco a mettere un punto a questa luuuuunnnnnnga storia (ma anche qui dipende dall’ospedale che vi sta seguendo e se siete riuscite o meno ad aggirare i ritardi causati dalla pandemia).

    Non so nemmeno quanto si possono tenere questi simpatici palloncini….

    #9139
    kappa
    Partecipante

    Eccomi qui!

    intervento fatto e andato tutto molto bene!

    VI racconto un po’ così metto a disposizione la mia esperienza.

    Ho fatto gli esami preoperatori 15 giorni prima dell’intervento e un tampone covid due giorni prima dell’intervento. Il giorno prima dell’intervento ho fatto la scintigrafia per la localizzazione del linfonodo sentinella (in realtà nel mio caso erano due). Dopo questo esame viene raccomandato di rimanere lontani da bambini piccoli e donne incinte, quindi avendo io una bimba di un anno  hanno deciso di ricoverarmi già in ospedale mentre normalmente stanno facendo i ricoveri al mattino alle 7 del giorno dell’intervento. Quando mi hanno chiamata per andare in sala operatoria oltre ad essere stati tutti molto cortesi sono stati anche velocissimi, e quindi giusto il tempo di trovare una vena, mettermi sul tavolo e buona notte a tutti! Appena uscita dalla sala operatoria mi sono svegliata un po intontita, in camera le infermiere mi hanno aiutata a vestirmi ed è subito arrivato il professore a portarmi le belle notizie. Linfonodo sentinella negativo, cavo ascellare integro, rimossi entrambi i seni, salvati entrambi i capezzoli ed espansori perfettamente inseriti, tutto come da previsioni. Evviva! e così molto soddisfatta del risultato mi sono fatta 12 ore di sonnellini perchè sono uscita dalla sala operatoria alle 15 quindi poi di mezzo c’era la notte. Al risveglio mi sono messa seduta e dopo circa un’oretta mi hanno aiutata ad alzarmi dandomi già loro un sacchettino per portare i drenaggi. Le cose più fastidiose che avevo erano una leggera nausea e la pressione bassa entrambe dovute all’antidolorifico, gli ho chiesto di sospenderlo e ho risolto, è stato sufficiente prendere del paracetamolo per tenere a bada qualche doloretto. Complessivamente il dolore non è mai stato forte, giusto un po di male intorno allo sterno dovuto all’inserimento degli espansori, ma davvero nulla di preoccupante. QUalche disagio c’è, principalmente dovuto al fatto che essendo bilaterale non c’è un lato “Buono” quindi devo dormire per forza a pancia in su, alzarsi dal letto i primi giorni non era facilissimo e piccole cose così.  A 10 giorni di distanza ancora non posso (ma credo ci riuscirei) alzare le braccia oltre le spalle e sollevare pesi, cosa che non piace molto a mia figlia, ma per il resto non ho davvero disagi. Forse la cosa peggiore sono i  reggiseni postoperatori che ho comprato in un negozio specializzato, pagati parecchio e….presi della taglia sbagliata! trooooppo stretti. Ecco lo scrivo chiaro per chi dovesse affrontare questo intervento, quando scegliete la taglia pensate che ci saranno le medicazioni e i tubi dei drenaggi che ingombreranno parecchio.

    L’ospedale dove sono stata operata io sta andando avanti anche con le ricostruzioni nonostante il covid, la mia compagna di stanza aveva fatto la mastopessi sul seno sano per simmetrizzare e inserito la protesi definitiva un paio di giorni prima del mio intervento. Io non so quando potrò farla perchè ho ancora la radio in forse. Il radioterapista e il mio oncologo lo decideranno quando avranno l’istologico dell’intervento, perchè alla risonanza magnetica ero in remissione totale dopo la chemio neoadiuvante ma vogliono avere la conferma prima di prendere decisioni. Se farò la radio mi hanno detto che l’intervento di sostituzione sarà da valutare tra almeno un anno abbondante per poter ottenere il miglior risultato estetico possibile .

    Scusate ho scritto un sacco!

    grazie a tutte di esservi interessate e in particolare a Bina che mi ha risposto e rassicurata anche in privato 🙂

    un abbraccio

     

    #9143
    beba2010
    Moderatore

    brava kappa, belle notizie. goditi le feste restanti con tanta tranquillità e affetto.

    #9144
    Bina6
    Partecipante

    Cara sono tanto contenta per te.

    Un abbraccio

    #9145
    chiarinu
    Partecipante

    E ora..riposini e sonnellini.. 😊

    #9200
    katya
    Partecipante

    Benissimo Kappa!!!!!💕

    #9213
    Eli75
    Partecipante

    Kappa leggo solo ora.

    intanto benissimo che l’intervento sia stato fatto e che sia andato come doveva andare; io ho portato l’espansore per ben 2 anni e – mentre all’inizio lo sentivo come un corpo estraneo, pesante e fastidioso- poi con il tempo ho imparato a conviverci ed abituarmi alla sua presenza. Ho dovuto fare anche radioterapia per 25 sedute quindi hanno poi optato  per farmi procedere con 3 lipofilling e solo dopo la sostituzione con la protesi definitiva che è stata una gioia vera per me … a parte la leggerezza rispetto all’espansore, ho trovato finalmente pace e mi sono sentita di nuovo più la IO di prima. Con il tatuaggio del capezzolo/ areola poi mi sono pure regalata uno shopping sfrenato di reggiseni nuovi 😁ero felicissima!

    ho avuto anche io i drenaggi per circa 10/15 gg ed ho fatto fisioterapia per il braccio ( ho fatto pure il cavo ascellare ) direttamente in ospedale da un ragazzo bravissimo che mi ha poi dato esercizi da fare a casa giornalmente.

     

    ogni giorno ti sentirai meglio, più forte e con meno ‘fiato corto’ – ci vuole pazienza ma poi si può tornare alla normalità, anche con la tua bambina.

    Al lavoro sono mancata x circa 6 mesi perché ho tollerato malaccio la chemio ma anche quel passo per me è stato un sentirmi di nuovo me stessa.

    se hai bisogno di altre info, chiedimi pure.

    Eli

    #9351
    rosy
    Partecipante

    Ciao Kappa! Anch’io ho subito una mastectomia bilaterale, a Marzo sarà passato un anno. Ho ancora gli espansori e credo che dovrò tenerli ancora per un pò perchè causa Covid tutto va a rilento… Sto seguendo la terapia ormonale con tamoxifene ed Enantone. Tutto bene, nessun particolare fastidio tranne i sintomi della menopausa… Buona domenica 🙂

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