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- Questo topic ha 1,775 risposte, 82 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 05/06/2026 at 09:54 da
gilliHope.
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26 Maggio 2026 alle 22:53 #24970
La mia RMN: fatta e letto referto ma devo aspettare la sentenza dell’oncologo.
Non è entusiasmante, però fa il confronto con una RMN fatta un mese prima dell’inizio della terapia (dunque dico io, in quel mese qualcosa si sarà mosso?).
Parla di minimo o modesto aumento delle lesioni esistenti e nessuna lesione nuova.
Che succederà?? Io avrei voglia di continuare questa terapia.
27 Maggio 2026 alle 08:19 #24971Care compagnette che non mi avete fatto mancare il vostro sostegno…vi sono grata e mi avete fatto bene, tanto è vero che stanotte, anche senza melatonine e valeriane, sono riuscita addirittura a dormire….e adesso mi sono alzata armata di voglia di reagire senza cedere a sconforto e lacrime….
Sennò che Gilli HOPE sarei? Devo far fede all’ottimismo che ieri davo per disperso…domani spero che la tac sia possibile anche con i valori “cretini” della creatinina, e come dice Picchio, semmai escluderanno il mezzo di contrasto…decideranno loro, poi se fra un po’ il valore incriminato sarà migliore, rifarò la tac come si deve,,,,tanto dal 2014 ad oggi il numero di tac, pet, risonanze che ho dovuto subìre, è talmente TANTO che ho perso il conto. So solo che ho una borsa strapiena di referti, pesante e gonfia almeno come pesante e gonfia mi vedo adesso io….grazie al cortisone.
Vabbè, sarà quel che sarà.
Picchio spero che il risultato della tua risonanza sia in qualche modo benevolo, o simil tale, anche se segnala un aumento delle lesioni…ma modesto e minimo, quindi potenzialmente curabile. Fammi sapere che cosa ne pensa il tuo medico.
E diamo inizio a questa giornata pre-estiva a 34 gradi,,,,sognando una vacanza che al momento è solo un vaghissimo sogno.
Vi abbraccio tutte con tanta tanta tanta HOPE, Gilli.
27 Maggio 2026 alle 19:37 #24973Cara Gilli
Un abbraccio virtuale anche da parte mia, forse hai bevuto di meno, inoltre il cortisone non aiuta ed il caldo di questi giorni nemmeno…diciamo che il valore è leggermente alterato , può essere che ti sottopongano ugualmente a tac dicendoti di bere molto subito dopo l’esame. Per il resto noi siamo qui per sostenerti, la rabbia è legittima e non va repressa. Raccontaci poi com’è andata..
27 Maggio 2026 alle 20:48 #24974Oh scusate…ormai abbiamo invaso il salottino di Gilli.
Ma per rispondere all’ultimo quesito: l’oncologa mia dice che la situazione è sostanzialmente stabile (un po’ di differenze di metodica) e si va avanti col protocollo !
27 Maggio 2026 alle 21:44 #24975Super bene Picchio.
28 Maggio 2026 alle 16:56 #24977Grande Picchio! E forza Gilli! Io un po’ in attesa, tac il 17 giugno. Sono particolarmente stanca, ma dò la colpa a questo grande caldo…
1 Giugno 2026 alle 18:36 #24991E dunque il 28 scorso ho fatto la prevista TAC, anche se con valori alti della creatinina, ed è iniziata la sequela (tutto sommato breve) di giorni e notti in preda all’ansia. Avevo chiesto alla mia oncologa che cosa prevedesse, e la sua risposta era stata che sperava in una situazione stabile, senza peggioramenti.
Ebbene, stamattina, armata di coraggio, sono andata al computer nel sito dell’ospedale (ormai una seconda casa da 12 anni) ed ho cercato nella parte referti on line la mia…sentenza.
Jauuuuù! La tac ha decretato situazione invariata, da capo a piedi. L’oncologa, subito chiamata al telefono, si è dichiarata “molto contenta”, ed il 4 prossimo andrò da lei a visita. Non mi aspettavo certo che gli svariati “punti” in cui il malefico si era spettacolarizzato fossero come per incanto (o meglio per miracolo) del tutto spariti, ma il fatto che abbia smesso di aumentare le sue performances è già positivo.
Immenso respirone di sollievo e per la gioia della tranquillità mi sono messa subito ai fornelli, dopo giornate di svogliatissimi pasti, tristanzuoli alquanto, ed ho preparato maccheroni alla Norma, con succulento sughetto di salsa, fette di melanzane fritte, ricotta sicula infornata e profumatissime foglie di basilico fresco….Jauuuuù!
Stanotte farò “bei sogni”. Gilli contenta.
1 Giugno 2026 alle 19:05 #24992Cara Gili, siamo tutte contente della tua stabilità meritata, conquista di tanti sforzi… perseverare, soffrire, sperare ti hanno aiutata. Sì tanti bei sogni ! Non solo a te ma a tutte noi!
Mi hai messo di buonumore ma soprattutto mi hai fatto venire una gran fame di cose buonissime .
1 Giugno 2026 alle 19:39 #24994- Benissimo Gilli
- a quest’ora leggere dei tuoi manicaretti succulenti fa venire una gran fame ma sono tanto contenta per la tua tac stabile, vedi anche con la creatinina lievemente mossa hai potuto fare l’esame. Ora Gilli goditi questa stabilità, i sacrifici dovuti alla terapia hanno dato i loro frutti. Le terapie efficaci ci sono..la ricerca va avanti rendendo queste patologie sempre più curabili..ora fai bei Sogni!!
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Questa risposta è stata modificata 1 settimana, 6 giorni fa da
mauraanna.
1 Giugno 2026 alle 21:05 #24997Fai bei sogni…un libro bellissimo e struggente che ho letto diversi anni fa. Massimo Gramellini, con il suo sottile umorismo è riuscito a rendere con leggerezza persino il suo più grande dolore. Caspita! È passato un secolo dall’ ultima volta che mi sono fatta viva, mi pare impossibile…e mi sono fatta inghiottire dai vostri racconti così vivi e pieni di umanità fino a commuovermi. Quante esperienze incredibili! Siete fortissime, vere forze della natura. Auguro a tutte di fare bei sogni, perché è proprio vero che i sogni aiutano a vivere.
1 Giugno 2026 alle 21:39 #24998Francesca anche io ho letto tempo fa questo bel libro di Gramellini…lo consiglio a tutte!
Gilli sono stra-felice per questo meritatissimo e sudato traguardo che hai raggiunto.
Ti auguro scorpacciate di manicaretti succulenti e dopo … sonni profondi e ricchi di bei sogni.
Notte
Eli
2 Giugno 2026 alle 15:36 #25006Rieccomi. Fatico a tradurre in scrittura i voli del pensiero come fanno alcune di voi in modo particolarmente originale ed efficace, ma scrivere è l’unico modo che ho per non lasciar svanire il tutto o almeno ciò che è importante per me.
Nei vostri scritti mi avete portata in viaggi bellissimi. Mi colpisce inoltre come ognuna di voi abbia trovato le proprie strategie di meditazione e rilassamento, capaci di placare l’anima. Per quanto mi riguarda, amo lavorare a maglia, ricamare, cucire, curare il giardino, leggere, ascoltare musica e viaggiare preferibilmente lontano dalle mete affollate. Mi piace stare in mezzo alla gente del luogo che visito e lasciarmi guidare dai consigli di chi ci abita più che dalle guide turistiche (a volte necessarie). L’estate scorsa avevo scelto come meta per una settimana di vacanza, Siracusa, in particolare la stupenda Ortigia, dove ho preso in affitto un piccolo appartamento nel centro storico, a due passi dal mare e da lì, oltre ovviamente a visitare gli importanti e pazzeschi siti archeologici che attraversano migliaia di anni di storia, amavo perdermi in vicoli e vicoletti silenziosi e sconosciuti dove ho scoperto leggende più e meno antiche, come quella della “Spirduta”, la bambina scesa da una nave con la sua famiglia e che poi si è perduta.
Adoro la Sicilia che da anni giro in lungo e in largo con mio marito, a volte con una figlia, e che mi permette di tornare a casa ricaricata nel corpo e nello spirito.
Quanto alla meditazione, mi affido al rosario che recitavo da piccola con i miei nonni prima di dormire. Ovviamente in latino, giaculatorie comprese.
A giugno, finita la scuola, trascorrevo una bellissima vacanza con loro nella cascina in montagna. I miei nonni, contadini, salivano alla cascina tra i boschi con tutti gli animali della fattoria: asino, mucche, galline, conigli persino il maiale e vi trascorrevano tutta l’estate. Che meraviglia! Non ci crederete…senza luce elettrica, senza acqua corrente, solo una cisterna in pietra per raccogliere l’acqua piovana costruita con tanto di filtri da mio nonno. L’acqua era assolutamente potabile. La nonna cucinava nel grande camino la polenta, i funghi che raccoglievamo in abbondanza nel bosco e altri cibi semplici e deliziosi degni di entrare nei menù cari al grande Carlin Petrini. Non vi voglio annoiare oltre, ma desideravo condividere con voi, così generose nel raccontarvi, qualcosa di prezioso per me. Potrà sembrare incredibile, ma pur in un contesto così spartano, mia nonna aveva molta cura dell’igiene sia personale che dell’ambiente e tutto sapeva di buono, persino il maiale. Non c’erano odori nauseabondi. In seguito ho capito perché. Non molti anni fa ho portato i miei alunni in visita ad una fattoria didattica e la ragazza che ci faceva da guida ha fatto notare come non ci fossero cattivi odori. Ha spiegato poi ai bambini che il merito va all’alimentazione degli animali dalla quale erano banditi mangimi industriali, oltre ovviamente all’ambiente naturale, molto simile a quello della cascina dei miei nonni.
Riflettendo, mi vien da dire che per possedere la sapienza di mio nonno che aveva fatto soltanto le elementari , oggi servirebbero più lauree: in zootecnia, agraria, conoscenze di metereologia, abilità in falegnameria, edilizia, idraulica …
Ora, quando non ho una nuova fiaba da raccontare ai miei nipotini, racconto un episodio di quei tempi e, incredibile, ma vero, sempre più spesso mi chiedono:-Nonna, ci racconti di quando eri piccola?
P.S. La curiosità e l’amore per la Sicilia me li ha trasmessi mia nonna che mi raccontava di quando, bambina, durante la Prima Guerra Mondiale, dovette scappare dal nostro paesino situato lungo il fronte che andava dal Grappa al Piave. Andò profuga a Carini, vicino a Palermo…Uno dei suoi racconti parlava della triste vicenda della baronessa di Carini e dell’impronta della mano insanguinata che si poteva vedere in una stanza del castello. Incredibile come tutto si ricolleghi
Dopo la vacanza con i nonni, durante l’estate trascorrevo un periodo a Venezia, dagli zii in un palazzo tra le calli che si affacciava al grande giardino della Commenda, proprietà dei Cavalieri di Malta. Un ambiente totalmente opposto a quello della cascina ma ovviamente favoloso e a me caro. Ma questa è un’altra storia, che parla di una Venezia che purtroppo non c’è quasi più, soffocata com’è dal turismo selvaggio ed irrispettoso del nostro tempo.
3 Giugno 2026 alle 08:24 #25007Accipicchia cara Francesca, dici di te stessa che ti senti incapace di tradurre in scrittura i voli del tuo pensiero….invece hai volato alto, altissimo, rompendo la diga che teneva prigionieri ricordi, emozioni, sentimenti di un passato incancellabile, in cui i nonni sono protagonisti invincibili…
Ortigia e la Spirduta, il rosario in latino, la cascina, gli animali, la polenta e i funghi, e perfino la Contessa di Carini e l’impronta di sangue sul muro della sua dimora, ed il Piave, il fronte di guerra, per finire in una Venezia che il turismo becero e sguajato ha reso ormai invivibile….
E tutto questo nei ritagli di tempo fra uno sferruzzare qualche capolavoro a maglia, un ricamo e ascoltare musica…..
Cara Francesca sei ultra portata per tradurre in scrittura il volo dei tuoi pensieri, spinti da ricordi da tenere stretti stretti nella memoria, perché non svaniscano e siano un patrimonio che ci fa affrontare il presente, non sempre portatore di momenti facili…..
Grazie per aver condiviso con noi tutto ciò, un abbraccio da Gilli.
3 Giugno 2026 alle 12:32 #25008Eh si debbo dire che nel gruppo ci sono delle persone che hanno il dono della scritturra, GilliHope che tutti amiamo leggere, Montanara, Picchio ecc, ecc che sanno dare leggerezza anche quando la situazione e’ tuttaltro che leggera!
Brave ragazze! Io si invece non ho il dono della scrittura, sono sempre troppo sintetica e difficilmente riesco ad esternare le emozioni, ma tant’e’ siamo tutte diverse. Grazie a tutti quelli che rendono questo sito speciale.
3 Giugno 2026 alle 12:45 #25009Grazie a te Gilli, tendenzialmente sono riservata, salvo poi diventare un fiume in piena quando lascio cadere un argine, col rischio poi di diventare inopportuna, me ne rendo conto. Comunque spero di aver creato un diversivo alle ansie che a volte soffocano le nostre vite. Per quello che mi riguarda, la bellezza, a tutti i livelli, è sempre un balsamo, sia che si manifesti in opere stupefacenti, sia che si riveli nelle piccole cose, e ancora di più nell’ animo umano. E in questo gruppo trovo tanta forza e bellezza interiore. Un abbraccio a tutte con l’ augurio che per ciascuna dietro l’ angolo ci siano buone notizie.
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