Forums Le nostre storie @Diariodallaluna – Mi presento a Voi tutte, Dure!

Taggato: 

Stai visualizzando 5 post - dal 1 a 5 (di 5 totali)
  • Autore
    Risposte
  • #24476
    Andrea8862
    Partecipante

      Buon pomeriggio.

      Mi chiamo Andrea e a settembre 2025 la vita di tutta la mia famiglia è cambiata. Ad Agosto mia moglie Daniela (La Tata, la chiamo così) sente un nodulino al seno. Facciamo i controlli e le cose iniziano ad andare di male in peggio. Ogni step, ogni esame, ogni cosa: sempre peggio. A settembre il verdetto: carcinoma duttale multifocale bilaterale. Due a dx e due a sx. Due doppio negativo e due doppio positivo, Ki67 a 30.9. Intervento a ottobre al volo: mastectomia bilaterale e disserzione ascellare sx (11 positivi) e rimozione a dx (1 positivo). Un micronodulo polmonare da tenere sottocontrollo in futuro (che già ci fa pensare male).

      Recupero lontano 4 settimane da casa, in un appartamento di fronte dove l’assistevo insieme ai familiari perchè in casa abbiamo i figli piccoli e il cane. Con 3 drenaggi, ci suggeriscono, meglio non rischiare. Si riprende. Dicembre 2025 inizio chemio rossa: 4 sedute, una ogni due settimane, finite a gennaio. Adesso siamo alle bianche (oggi la seconda somministrazione); in più, ogni tre, monoclonali  (fine prevista a gennaio dell’anno prossimo, perchè sono 22 somministrazioni, una ogni tre settimane).

      Il mondo mi è crollato addosso. Avevamo APPENA comprato casa da ristrutturare. Il grande è seguito dallo psicologo per aiutarlo a superare il momento, il piccolo è costantemente appiccicato alla gamba della mamma. Io interiormente mi sono sentito veramente a pezzi: mi sembra di aver vinto un biglietto per un ottovolante che nessuno voleva prendere. Ora bene, ora male.

      Ho reagito a modo mio: dopo un’iniziale momento di sconforto ho ripreso a tenere la barra dritta, anche per tutti gli altri. Arrivo a sera che crollo sul letto, ma non voglio mollare neanche un centimetro. So che, indipendentemente dalla gravità della situazione, la regola è essere positivi, vivere giorno per giorno e godersi fino all’ultima goccia i momenti belli. Ma questo non mi è bastato. Per cui ho deciso di sfogarmi a modo mio e ho aperto una pagina Instagram @Diariodallaluna in cui racconto la Nostra storia, dopo questo malefico regalo che la vita ci ha fatto. In più, visto che siamo una famiglia di rugbisti (Tata a parte), ho deciso di utilizzare il mondo del rugby per aiutare gli atri: sensibilizzare alla prevenzione e supportare la ricerca scientifica con donazioni al CRO di Aviano (PN), dove la Tata è seguita. Aiutare gli altri mi fa stare meglio, a modo mio mi fa stare bene.

      Se vi va, fate un giro nella pagina e mettete l’Hastag #durecomemuri, così vi riconosco e vi saluto con affetto.

      Non mollo, non molliamo un centimetro. Anche se so che la lotta sarà dura e il futuro, probabilmente, non sarà proprio come me lo ero immaginato, non molliamo un centimetro e urleremo finchè avremo fiato: Fanculo al cancro, Nessuna lotta da sola!

       

      Grazie per avermi ascoltato. Un abbraccio a Tutte.

       

      Andrea Foffano

       

      • Questo topic è stato modificato 3 settimane, 1 giorno fa da Andrea8862.
      • Questo topic è stato modificato 3 settimane, 1 giorno fa da Andrea8862.
      • Questo topic è stato modificato 3 settimane, 1 giorno fa da Andrea8862.
      #24480
      Jolly
      Partecipante

        Ciao Andrea, la storia di tua moglie assomiglia molto alla mia: novembre 2016 mastectomia bilaterale, carcinoma lobulare infiltrante ormonale a sinistra con 10 linfonodi positivi, carcinoma duttale triplo negativo a destra con 1 linfonodo positivo. Chemio rossa e 12 bianche, radioterapia a sinistra e niente a destra.
        Fino a dicembre 2022 tutto bene, finché a dicembre ho fatto la ricostruzione con protesi e da lì è partita una metastasi dal seno destro, un residuo nella cicatrice non avendo fatto la radioterapia.
        Tanti controlli ma tutti negativi per loro, finché a novembre 2023 scoprono una carcinosi peritoneale.

        Se si fossero accorti prima non si sarebbe arrivati a questo punto.

        Mi sento di dirti di stare tranquillo, intanto sono trascorsi 9 anni. Fate i controlli e se qualcosa non vi convince, andate da un’altra parte, cosa che io non ho fatto.

        In bocca al lupo per tutto.

        #24481
        Andrea8862
        Partecipante

          Ciao Jolly, grazie per la Tua risposta. La Tua storia mi dà tanta speranza e mi suscita una viva ammirazione per il piglio con cui affronti la situazione. Ti abbraccio forte e Ti ringrazio dal profondo del mio cuore per aver condiviso con me la Tua storia. Sono sicuro che supererai anche questa nuova fase e tornerai ad essere più forte di prima.

          Viva il lupo. 🩷

           

          #24485
          mauraanna
          Partecipante

            Ciao Andrea,

            sono stata operata 9 anni or sono di tumore al seno triplo positivo (sono anche her 2+++), da pochi giorni ho terminato la terapia ormonale. Anch’io avevo un multifocale al seno sinistro, ho subito mastectomia e dissezione ascellare ai linfonodi di primo e secondo livello..e, dopo tanti controlli, che ogni sei mesi accendono in me tanta ansia..sono qui.
            Il momento della diagnosi è il peggiore, poi, si metabolizza che, un tumore, è toccato anche a te  e si va avanti. Ho fatto chemio, rosse e bianche (no radio) e herceptin per 18 mesi, ora mi sento bene, sono su questo forum dal momento della diagnosi e posso condividere esperienze, dare supporto e, quando posso, conforto a chi si affaccia in questo spazio.

            La ricerca ha fatto e sta facendo tanti passi avanti nella cura di questa neoplasia, trattamenti, protocolli di cura che ci sono ora erano impensabili quando mi sono ammalata.

            La ricerca è il nostro domani, il nostro futuro, grazie a lei si è reso questa malattia sempre più curabile.
            Sono anche convinta che un po’ di ottimismo (anche se capisco sia veramente difficile a volte) sia fondamentale.

            Il nostro tumore si nutre anche delle nostre ansie e paure. Oggi le cure permettono comunque una buona qualità di vita; molte dure qui conducono una quotidianità normale, lavorano, viaggiano ed hanno interessi, amicizie anche se”malate”.

            Io stessa ho sempre lavorato, anche durante la chemio, viaggiato e seguito la mia bambina che, quando mi sono ammalata, frequentava la 4^ elementare e speravo di vederla terminare il ciclo della scuola primaria..ora spero (ma sicuramente saro’ li..) di presenziare alla sua sessione di laurea.
            Sei sicuramente una buona “roccia” per tua moglie, vedrai che, piano piano, un passo alla volta, anche lei supererà questi momenti faticosi.
            Vi abbraccio forte entrambi e non mollare..

            • Questa risposta è stata modificata 3 settimane fa da mauraanna.
            #24495
            Andrea8862
            Partecipante

              Ciao Maura Anna, buongiorno. Grazie mille per la Tua risposta. Leggendo la Tua storia ho rivisto molto di Mia moglie in Te, come in tutte le altre Dure (è da ottobre scorso che leggo questo forum, anche se non ho mai avuto il coraggio di iscrivermi e di raccontare). Concordo su tutto: la predisposizione morale e mentale con cui si affrontano queste malalattie fa molto, moltissimo. Il nodo che spesso trascina giù un po’ tutto è il senso di responsabilità che si nutre per i figli. Ecco, credo che il passaggio successivo, di lottare come leoni contro la malattia proprio per rimanere con loro, sia uno dei più difficili in assoluto da fare. Ma quando fai anche quel passaggio, il resto diventa più semplice. La ricerca è fondamentale: le speranze di oggi e di domani, più le possibilità di una vita comunque più serena possibile che già abbiamo oggigiorno, derivano tutte dalle nuove cure disponibili e che saranno disponibili.

              Per il resto, grazie ancora per la Tua testimonianza. Mi riempie il cuore leggervi quando posso, mi sembra quasi di ascoltarvi dal vivo. Date a tutti una forza enorme per continuare ad andare avanti, che spesso è davvero un toccasana per lo spirito.

              Ieri abbiamo partecipato ad un torneo di mini-rugby, dove giocavano i miei figli. Ho portato anche Daniela e, diarrea e stanchezza per la bianca a parte, è stata una bella giornata vissuta insieme. Vivere una giornata in giro insieme è sempre meglio che passarla a casa a compatirsi. Ho portato anche a tutte le donne dell’organizzazione dei braccialetti rosa per sensibilizzare contro il cancro al seno, insieme ad alcuni volantini per la raccolta fondi per la ricerca al CRO di Aviano.

              Fare qualcosa per gli altri e la ricerca mi fa stare meglio, c’è poco da fare. 🙂

              Un abbraccio Maura Anna, grazie ancora, e ricordati di mandarmi la data della sessione di laurea di Tua figlia: saremo ancora sicuramente tutti insieme, qui a festeggiare. Ne sono più che sicuro.

              Nessuna lotta da sola!

              • Questa risposta è stata modificata 2 settimane, 5 giorni fa da Andrea8862.
            Stai visualizzando 5 post - dal 1 a 5 (di 5 totali)
            • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.