Forums › Le nuove terapie › Conservazione Ribociclib
- Questo topic ha 10 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 08/03/2026 at 14:09 da
Oli.
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6 Febbraio 2026 alle 12:52 #24419
Salve,
Dubbio: il ribociclib va tenuto in frigo?
Io finora l’ ho tenuto fuori dal frigo in cucina, poi quando ho comprato la seconda scatola il farmacista mi ha detto di tenerlo in frigo. Ho letto le iscrizioni e dice di tenerlo sotto i 25 gradi, e siccome in cucina vicino ai fornelli ci sta che la temperatura salga l’ ho messo in frigo… però io lo prendo nel pomeriggio, a un’ orario in cui solitamente sono al lavoro, quindi me lo porto dietro.
Allora, seconda domanda: secondo voi dopo che è stato in frigo posso toglierlo e tenerlo a temperatura ambiente sotto 25 gradi?-
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Oli.
6 Febbraio 2026 alle 22:55 #24424Io non ho mai preso il ribociclib però posso dirti quello che farei io…per quel che vale…
Per il momento, se lo togli dal frigo e lo metti in macchina direi che sotto i 25 ci sei.
Ci saresti anche in casa o in ufficio, ma se hai dubbi c’è il davanzale della finestra… Oppure se ti vuoi attrezzare anche per l’estate, ci sono delle mini borsettine termiche dove potresti tenerlo, magari insieme ad uno di quegli elementi da frigo portatile?8 Febbraio 2026 alle 08:12 #24428Anche io opterei per le mini-borse termiche; non so se in pausa pranzo rientri a casa, ma se così fosse, te la dovresti portare in ufficio solo per qualche ora pomeridiana… altrimenti con i ghiacciolini da inserirci dentro, potrebbe durare anche più ore.
Eli
9 Febbraio 2026 alle 17:59 #24441Ciao Oli.
Io non uso il Ribociclib, ma il palbociclib, che non ha indicazioni per quanto riguarda la temperatura di conservazione.
In questo periodo non mi preoccuperei della temperatura: a meno che tu non lo metta sopra un termosifone o vicino al fuoco, non mi sembra possibile che all’interno di una casa o di un qualsiasi altro edificio si possano superare i 25 gradi.
Poi, per l’estate, mi attrezzerei, come ti hanno già suggerito, con una borsetta termica, stando però attenta all’uso delle siberine: non le metterei a contatto con il farmaco, avrei timore del troppo freddo. Inoltre, se nel tuo ufficio c’è l’aria condizionata, staresti comunque tranquilla anche nei mesi caldi, pur senza borsetta termica.
10 Febbraio 2026 alle 18:38 #24450Ciao.
Non tutte le scatole di Ribociclib sono uguali. Leggi bene… alcune ( quelle che in farmacia devono essere tenute in frigo) hanno un’eccipiente diverso dalle altre non da frigo.
Quelle da frigo scadono prima di quelle che non vanno tenute in frigo. Tu utilizzatore anche quelle da frigo, le puoi tenere fuori frigo, ma non più di due mesi credo. Comunque a giugno dalle mie parti si sono raggiunte temperature elevatissime e notavo le pillole un pò appiccicose. Il mese successivo in farmacia ospedaliera ho trovato quelle da frigo ed il mio farmacista mi ha detto di tenerle in frigo. Da ottobre mi consegnano quelle non da frigo, ma a dicembre mi sono ritornate quelle da frigo. Boh!!!
Io leggo sulla scatola e mi comporto di conseguenza.D’estate comunque e’ preferibile tenere tutti i farmaci in frigo se in casa superi 25-28 gradi, come casa mia.
6 Marzo 2026 alle 17:43 #24560Ciao,
a me hanno sempre detto di tenerlo in frigo, però dopo aver letto quanto scritto da Fenice ho controllato e in effetti sulla scatola c’è scritto che fino a due mesi può essere anche conservato fino a 25 gradi. Non ci avevo mai fatto caso! questo mi risolve il discorso viaggi (se non è estremamente caldo posso evitare di portarmi dietro ghiaccini vari e metterlo in frigo arrivata a destinazione!) Per quanto chiesto inizialmente da Oli io userei comunque una borsa termica nella stagione calda, oppure, cambierei l’orario in cui prenderlo in modo da non dovermelo portare dietro (io personalmente lo prendo al mattino)
7 Marzo 2026 alle 10:24 #24564Infatti, anch’io avevo pensato di cambiare gradualmente orario in modo che sia più probabile essere in casa, ma ho un po’ paura che il giorno che per qualche motivo a quell’ora non ci sono, mi scordo di portarmelo dietro…la mia strategia per essere sicura di prenderlo tutti i giorni è la stessa che uso per le chiavi di casa: tenere fisso un blister in tutte le borse che uso 😂
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Oli.
7 Marzo 2026 alle 11:42 #24566Ciao!
Io uso il Palbociclib e la mia strategia per non dimenticarlo quando esco ( lo prendo all’ora di cena, quando è più probabile che sia in casa) è inserire la sveglia sul cellulare, anche più di una, appena so di dover uscire, circa mezz’ora prima dell’ora presunta di uscita.
Anzi, ne programmo due/tre, a 5 minuti di distanza l’una dall’altra, per essere sicura, data la facilità con cui dimentico le cose… se non le faccio immediatamente.
7 Marzo 2026 alle 11:50 #24567Per me la strategia di tenere un blister in ogni borsa sarebbe disastrosa: certe volte non ricordo di averlo preso o meno già dopo 10 minuti! E allora, in passato, vai con il conteggio dei giorni, con il dubbio di sbagliare e di prenderne due insieme…
Ora, per fortuna, sui blister del Palbociclib ci sono scritti i giorni della settimana e quindi sono tranquilla. Per il letrozolo, invece, su ogni scatola segno la data d’inizio per poter fare i conti.
La memoria è diventata disastrosa😢
8 Marzo 2026 alle 09:47 #24571Con il letrozolo faccio anche io come te, segno sempre la data di inizio sulla scatola! e per fortuna visto che più di una volta mi è venuto il dubbio “l’ho preso o no?” e contando i giorni e le pastiglie rimaste ho avuto modo di verificare! il ribociclib ha i giorni segnati sui blister, per cui è più facile tenere il conto, come per il palbociclib! ciao!
8 Marzo 2026 alle 14:09 #24572Ah, sì sì, certo, anch’io ho già contato i vuoti nel blister più di una volta per capire se l’ avevo preso, e ho la sveglia alle 16 per ricordarmi la terapia (prendo tutto insieme per avere 1 sveglia unica)…
Io purtroppo con la.vita che faccio non ho orari, mi può capitare di lavorare dalle 13.00 alle 20.00 e il giorno dopo libero, a volte ho commissioni la mattina e esco di casa alle 8 e altre volte nulla fino al pomeriggio, spesso mi capita di pranzare a orari assurdi o cenare fuori e all’ ultimo secondo realizzare che non riesco a passare da casa prima delle prove o di un’uscita con amici…insomma, per essere sicura di essere a casa all’ orario della terapia la dovrei mettere alle 3 di notte…
Per lo meno, mettendola nel mezzo del pomeriggio, o sono a casa o sono al lavoro, e avendo i farmaci fissi nella borsa che uso per andare al lavoro sono sicura di averlo disponibile..
Vabbè, mi sa che per ora continuerò a tenerlo lì, finché le temperature lo concedono, poi quando viene caldo userò borse termiche oppure cambierò orario…oppure sento se posso prendere quello che non ha bisogno del frigo
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